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Positano: Vincenzina D’Urso e l’arte della scarpa dei poveri

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Positano: Vincenzina D’Urso e l’arte della scarpa dei poveri. In data di oggi, lunedì 14 marzo 2022, Positano ha dovuto salutare Vincenzina D’Urso, scomparsa all’età di 88 anni dopo una vita interamente dedicata alla famiglia ed al lavoro.

Vincenzina, infatti, faceva parte di una delle ultime famiglie dedite all’artigianato della scarpa. Più precisamente, delle espadrillas di stoffa realizzate interamente a mano.

Nel 1943, quando era ancora bambina, si recava a Napoli con il padre per comprare le materie prime ed insieme ai membri della sua numerosa famiglia, composta da undici persone tra fratelli e sorelle, si dedicava alla fabbricazione delle famose espadrillas. “Nella  casa della famiglia  Caldiero fabbricavamo scarpe che  poi venivano vendute agli abitanti del paese e negli anni successivi  anche nelle prime boutique di Positano“, ci raccontava.

Essendo scarpe di materiale povero, le espadrillas erano le uniche scarpe che la popolazione positanese potesse permettersi nel dopoguerra. Vincenzina  ricordava che lei e le sue sorelle si recavano di casa in casa per vendere le loro manifatture.

La realizzazione della espadrillas, che erano scarpe su misura, era abbastanza complessa: bisognava prima ritagliare la forma della pianta del piede su un cartone e poi riportarla sul  sughero. Successivamente veniva intrecciato lo spago, ricavato dalle funi usate per attraccare le navi ai porti, e poi cucito sul sughero con l’ago da materassai. Poi veniva applicata la stoffa , che dava la forma alla scarpa ed era sempre cucita a mano.

Ogni membro della famiglia seguiva una fase di fabbricazione: c’era chi realizzava le suole, chi intrecciava gli spaghi, chi cuciva le stoffe – ci diceva ancora -. Ogni membro della famiglia aveva il suo compito”. 

Alcune espadrillas venivano realizzate su richiesta spesso abbinate al vestito e in tal caso costavano 800 lire, mentre i modelli standard costavano 300 lire. La fabbricazione delle espadrillas era l’unico mezzo di sostentamento di tutta la famiglia.

Oggi le espadrillas sono scarpe ancora in voga e vendute in molte boutique di Positano. Forse qualcuno le realizza ancora alla vecchia maniera.

Positano: Vincenzina D'Urso e l'arte della scarpa dei poveri

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