Quantcast

Piano di Sorrento, l’omaggio della “Processione Nera” a Giosuè Perrella: “Se io fossi un Angelo non starei mai nelle Processioni”

Piano di Sorrento. Come ogni anno, in vista del Venerdì Santo, l’Arciconfraternita “Morte e Orazione” lancia un messaggio attraverso un’immagine simbolo che viene apposta all’ingresso della sede della Confraternita. E quest’anno la “Processione Nera” ha voluto rendere omaggio a colui che non è stato solo un confratello ma era egli stesso la “Processione Nera”. Una foto in bianco e nero scattata da Massimiliano d’Esposito ritrae Giosuè Perrella che per tanti anni ha ricoperto il ruolo di Priore dell’Arciconfraternita e che anche negli ultimi anni, nonostante gli acciacchi dell’età, non aveva mai lasciato il suo posto dietro le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto. Dopo due anni di fermo forzato a causa della pandemia la Processione Nera tornerà a percorrere le strade di Piano di Sorrento ma Giosuè non ci sarà perché il Signore lo ha chiamato a sé lo scorso mese di settembre, a pochi giorni dalla solennità del patrono San Michele Arcangelo al quale era legatissimo.
La sua, però, sarà solo un’assenza fisica perché Giosuè anche quest’anno sarà in quella processione, dietro le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto. E forse per un attimo ci sembrerà davvero di vederlo con la sua mantella da Priore o in un paio di occhi che guardano attraverso un cappuccio. Rivedremo il suo passo austero e cadenzato, il suo sguardo pieno di fede e devozione, il suo sorriso dolce e rassicurante.
Quest’anno si torna a camminare e sarà nuovamente Venerdì Santo.
(foto di Francesco De Simone)

Piano di Sorrento, l’omaggio della “Processione Nera” a Giosuè Perrella: “Se io fossi un angelo non starei mai nelle processioni”

Commenti

Translate »