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Piano di Sorrento, insediamento nuovo Governo dell’Arciconfraternita SS. Annunziata. Le parole del Priore Carmelo d’Esposito

Piano di Sorrento. Ieri sera, nella splendida cornice della Basilica di San Michele Arcangelo, il nuovo Governo dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata – eletto lo scorso 27 febbraio – si è insediato al servizio di Dio, della Chiesa e della fratellanza.
A formare il Governo sono il Priore Carmelo d’Esposito, il Primo assistente Michele Russo, il Secondo assistente Giuseppe Russo, il Terzo assistente Josè Astarita ed il Quarto assistente Luigi Aiello.
Ecco le parole pronunciate alla fine della celebrazione religiosa dal Priore Carmelo d’Esposito: «Spero che quando nel 1608 il gesuita Jacopo Aniello Pollio, fondatore della nostra confraternita l’avesse immaginata proprio così: operosa e tesa al bene. E’ questo il principio a cui tendiamo ad ispirarci nei prossimi cinque anni. Una strada tracciata dai Governi precedenti che intendiamo percorrere con grande determinazione. In poche parole il nostro impegno sarà rivolto ad una formazione continua per le consorelle ed i confratelli e ad un impegno crescente nella carità. Tutto alimentato dalla forza che scaturisce dalla preghiera personale e comunitaria. Mi guardo intorno e vedo che ci sono tutte le condizioni necessarie. Mi guardo intorno e ringrazio Dio per la presenza di Don Ciro, responsabile del Servizio Confraternite che – insieme a Don Mario – è per noi un punto di riferimento irrinunciabile. Mi guardo intorno e vedo Don Emmanuel che da anni ci segue come cappellano sempre disponibile ed affettuoso. E vedo Don Pasquale, il nostro parroco; siamo cresciuti insieme, abbiamo camminato insieme, cammineremo insieme ed a lui sono grato per la guida sapiente e discreta, per l’accoglienza e la disponibilità. Mi guardo intorno e, anche se non lo vedo, ringrazio Dio per Don Alfonso, il nostro Alfonso, che è cresciuto tra i banchi della Congrega ed oggi è un presbitero sempre pronto a supportare la nostra storia. Ringrazio le Autorità civili e militari per la presenza qui oggi.
Mi guardo intorno e vedo i Priori ed i Governi delle Confraternite con cu da anni viviamo un percorso comune. Ringrazio Dio per loro, per la loro amicizia, per lo spirito di fraternità che ci unisce e per le esperienze che abbiamo condiviso e che condivideremo.
Mi guardo intorno e vedo le consorelle ed i confratelli che il 27 febbraio scorso ci hanno affidato un compito non semplice ma che con umiltà e spirito di servizio cerchiamo di svolgere al meglio delle nostre possibilità.
Il mio sguardo cade anche sugli amici del Servizio Confraternite che ci hanno accompagnato in questo percorso e guidato fino ad oggi.
Mi guardo intorno e ringrazio Dio per la nostra Parrocchia San Michele Arcangelo, per le catechiste, per l’animazione liturgica, per il sacrestano che sono per noi il nostro posto sicuro dove rifugiarci.
Mi guardo intorno e vedo Michele, Giuseppe, Josè, il giovane Luigi, Andreina, Antonella. Ed a voi, anzi a noi, dico semplicemente forza e coraggio nella testimonianza del Vangelo dentro e fuori la Confraternita, senza aver paura di sbagliare ma avendo chiaro sempre il bene comune e la gloria di Dio.
Per ultimo, ma non per ultimi, vedo gli amministratori che questa sera hanno portato a termine il loro mandato. Ringrazio Dio per Giuseppe che in questi dieci anni ha guidato il Sodalizio con lucidità e grande consapevolezza, per Nicola che ha fatto innamorare tanti con l’esempio di confratello sempre presente ed attento. Ringrazio Dio per Tonino che è sempre presente e disponibile, si è prodigato con grande amore e senza risparmio. Per Bruno che negli ultimi cinque anni è stato uomo dell’equilibrio e della fede applicata concretamente. Ringrazio Dio per Pasquale, il nostro tesoriere sempre attento, preciso e disponibile a tutte le ore. Ringrazio tutti di vero cuore per quanto hanno fatto ed ancora di più per quanto faranno in futuro.
Questa sera si chiude solo una piccola parentesi della vostra vita confraternale e se ne apre un’altra che sarà certamente ricca ed intensa».
Le offerte raccolte durante la celebrazione e la somma che sarebbe stata spesa per un rifresco sono state destinate a favore di una famiglia ucraina ospitata nella Parrocchia di San Michele Arcangelo dalle Suore Agostiniane perché in questo momento è importante essere concretamente accanto a chi è nella difficoltà.

Piano di Sorrento, insediamento del nuovo Governo dell’Arciconfraternita SS. Annunziata. Le parole del Priore Carmelo d’Esposito

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