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Napoli – Milan, la sfida per il primo posto . Ecco i retroscena e le squadre

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Napoli – Milan chi vince va al primo posto, gli azzurri sono il terzo incomodo fra le due squadre di Milano . Dopo la schiacciante vittoria dell’Inter sulla Salernitana, con risultato finale di 5-0, i nerazzurri riconquistano la vetta della classifica, in attesa sempre di recuperare il match contro il Bologna e delle risposte dei diretti contendenti per il titolo. Il campionato di Serie A, infatti, al termine dell’anticipo del venerdì sera, vede l’Inter al primo posto con 58 punti e il Napoli e il Milan a 57, pronte a scendere in campo l’una contro l’altra.

Alle ore 20:45 di domenica sera rossoneri e partenopei saranno al Maradona con un obiettivo comune: vincere e raggiungere il primo posto in solitaria.

I precedenti tra Napoli e Milan
Negli ultimi 14 incontri in Serie A tra queste due squadre, il Milan l’ha spuntata solo in un’occasione. Più precisamente nell’ultima trasferta in casa del Napoli il 22 novembre 2020. La partita tra Gattuso e Pioli terminò sul risultato finale di 1-3, con doppietta di Ibrahimovic e rete di Hauge per la squadra ospite e gol di Mertens per il Napoli.

Prima di questo successo, però, i rossoneri non guadagnavano i tre punti contro il Napoli dal 2014, in occasione del 2-0 al Meazza firmato Bonaventura-Menez. Negli ultimi otto anni in Serie A si contano otto vittorie per i partenopei e cinque pareggi.

Inoltre, nei suoi tre ultimi incontri con il Milan, Luciano Spalletti è uscito sempre da vincitore: 1-0 nel match d’andata sulla panchina del Napoli e 1-0 e 2-3 con l’Inter nella stagione 2018/19.

A Fuorigrotta arriva il Milan per uno scontro-diretto delicatissimo al vertice della classifica. Il Napoli ha l’occasione di fronte al proprio pubblico (sold-out al 75% raggiunto da inizio settimana in un giorno di vendita libera) di coronare la lunga risalita dopo le vicissitudini di dicembre e staccare una diretta concorrente. La squadra di Luciano Spalletti arriva alla gara forte della miglior difesa, del primo posto finora per punti nel girone di ritorno, ma anche della settimana tipo che ha permesso agli azzurri di poter calibrare meglio la condizione di chi non era al 100%, gestire alcuni elementi spremuti e recuperarne altri ai box da tempo. Dall’altro lato i rossoneri sono reduci dallo sforzo nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Inter in cui si sono lasciati preferire ai nerazzurri, dando segnali di ripresa, ma confermando anche alcuni difetti di concretizzazione nel reparto avanzato.

Statistiche
Il Milan ha vinto solo uno degli ultimi 14 confronti di Serie A con il Napoli (3-1 fuori casa il 22 novembre 2020, poi 8 sconfitte e 5 pareggi) ed arriva da due pareggi consecutivi in campionato e non ne colleziona tre di fila in Serie A dal settembre 2018, sotto la guida di Gennaro Gattuso (tre “X” in quel caso con Cagliari, Atalanta ed Empoli). Il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti in questo girone di ritorno (18 punti in otto partite contro i 15 punti dei rossoneri).

Solo il Cagliari (8) fa peggio del Milan su sviluppi di corner in questo campionato (sette gol incassati, tra cui quello del match d’andata contro il Napoli): i rossoneri hanno concesso il 24% dei gol in questa Serie A da questa situazione di gioco (in percentuale nessuno fa peggio). Sarà anche la sfida tra le due squadre che contano più gol da fuori area: il Napoli 10, grazie anche ai sei centri dalla distanza di Fabian Ruiz (primato nel torneo in corso), il Milan nove (Ibrahimovic con tre è il rossonero che ne ha realizzati di più da fuori).

Le ultime sul Napoli
Restano out solo Tuanzebe e Malcuit: Spalletti recupera Lozano e Anguissa per la panchina e l’unica novità rispetto all’Olimpico dovrebbe essere Lobotka, pronto a tornare in coppia con Fabian. In difesa nessun dubbio su Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Mario Rui davanti ad Ospina mentre in attacco Zielinski è nettamente favorito su Elmas con Insigne e Politano larghi in supporto ad Osimhen.

Le ultime sul Milan
Pioli senza Kjaer, Romagnoli e con Ibrahimovic recuperato per la panchina. Spazio dunque a Kalulu al centro con Tomori, con Calabria e Theo sulle corsie. In mediana Bennacer e Tonali in modo da alzare Kessie tra le linee con Saelemaekers e Leao formando il terzetto dietro Giroud. Se invece Kessie dovesse agire da mediano (al posto di Bennacer) a quel punto dentro Diaz o Messias da rifinitore.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Spalletti
Ballottaggi: Lobotka-Demme 70%-30%, Zielinski-Elmas 70%-30%

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, Kessie, Leao; Giroud. All. Pioli
Ballottaggi: Bennacer-Diaz 55%-45%, Saelemaekers-Messias 55%-45%

ARBITRO: Orsato (Preti-Giallatini, IV: Camplone, VAR: Valeri, AVAR: Vivenzi)

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