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Matteo Salvini contestato in Polonia, a Przemysl cittadina polacca che si trova a una decina di chilometri dal confine con l’Ucraina

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato contestato al suo arrivo alla stazione Przemysl, cittadina polacca che si trova a una decina di chilometri dal confine con l’Ucraina.

Il sindaco della cittadina polacca Wojciech Bakun prima ha ringraziato l’Italia e  poi ricordato la maglietta con la faccia di Putin indossata anni fa dal leader della Lega. “Sono qui per aiutare chi scappa dalla guerra”, la risposta di Salvini.

La contestazione

Il sindaco Bakun si è rivolto a Salvini dicendo: “Io non la ricevo, venga con me al confine a condannarlo”. Anche un gruppetto di italiani ha contestato il leader del Carroccio urlando: “Buffone“. Salvini non ha raccolto la provocazione dicendo di essere lì per portare “aiuti e la pace“.

La replica

Non ci interessa la polemica della sinistra italiana o polacca, siamo qui per aiutare chi scappa dalla guerra”. Questo quanto dichiarato da Matteo Salvini dopo essere stato contestato alla stazione di Przemysl. “È opportuno salvare donne e bambini“.

Secondo me si, portare medicine, vestiti, giochi e portare in Italia donne e bambini, ne vale sempre la pena, per la polemica politica c’è sempre tempo”, ha continuato. “Sono il primo politico a venire qui? Spero ne arrivino altri, se ciascuno fa il suo e aiuta una famiglia…la Polonia sta facendo tantissimo, un milione di rifugiati, mentre l’Europa dovrebbe fare di più. La Polonia è lasciata un po’ da sola“, ha poi concluso Salvini.

Polemica sulla giacca piena di sponsor, la spiegazione

Matteo Salvini è stato duramente attaccato sui social anche per la giacca indossata. “E’ pieno zeppo di sponsor”, hanno twittato in molti, “sembra quello indossato dagli sportivi dopo una gara“. Ma c’è una spiegazione: si tratta in realtà di un giaccone dell’associazione “Cancro Primo Aiuto Onlus (Cpa)“, una Onlus con la quale Salvini ha spesso collaborato per eventi benefici. La giacca con una ventina di brand italiani è dunque quella ufficiale della Cpa. Niente a che vedere con la “Ripartiamo Onlus“, l’associazione con la quale Salvini è giunto in Polonia a portare aiuti per i profughi.

Salvini giaccone sponsorizzato

Fonte: Tgcom24