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LETTERE DA PIANO DI SORRENTO “È ANCHE COLPA DELL’AMERICA?”

LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
“È ANCHE COLPA DELL’AMERICA?”

È inutile che gli Stati Uniti puntino il dito contro Putin perché il “criminale sovietico” non è il solo responsabile di quanto sta avvenendo, cioè la guerra in Ucraina.
L’America, da sempre, vuole dominare il Mondo, è questo il vero volto del cosiddetto “sogno americano”. Sulla sua strada due sono le nazioni che maggiormente la ostacolano: la Russia e la Cina. Ecco perché si dà da fare per combatterle in tutti i modi.
Gli americani hanno raggiunto un’autonomia energetica distruggendo l’ambiente ed ora sferrano colpi a destra e a manca volendo sempre apparire come la prima donna.
Indebolire l’Europa è uno dei principali obiettivi; gli americani non hanno digerito la nascita dell’Euro e non vogliono l’Europa unita.
L’occasione si è presentata per favorire le loro ambizioni; così, ben conoscendo i trascorsi del Capo del KGB e la sua criminale volontà espansionistica, lo hanno aizzato, ne hanno fomentato l’ira, creando i prodromi di questa assurda guerra.
Ma che gliene frega all’America di quanto sta avvenendo? Il guaio lo abbiamo passato noi, stati europei, perché la guerra ci riguarda, ci sta vicino, e siamo noi a pagarne le conseguenze, in ogni caso gli effetti collaterali: aumento del prezzo della benzina, del gas, nuovi attacchi alla nostra economia.
Il Paese a stelle e strisce ci tollera soltanto per la nostra posizione geografica che fa comodo, soprattutto per i fini bellici. Durante la guerra nel Kosovo quante bombe all’uranio sono state sganciate dagli aerei statunitensi, e ce ne sono ancora nei fondali dell’Adriatico. Fare poi il terrorismo nucleare, come sta facendo Biden, accusando la Russia, non può venire da quel pulpito, perché durante l’ultimo conflitto mondiale, gli Americani non hanno esitato a sganciare ben due bombe atomiche, a Hiroshima e a Nagasaki. Fare il filo americanismo è un’idiozia. L’America ci vuole vendere le sue schifezze alimentari ed adesso il gas, che attualmente ci fornisce la Russia.
Tra le colpe e gli errori dell’Europa vi è anche quello di non essersi dotato di un esercito proprio, non per fare le guerre ma per difendersi dalle guerre.
Dovremmo rifiutare le elemosine americane, riflettendo sulle loro condotte nei nostri confronti.
Che brutta pagina, quella delle Brigate Rosse, ma dietro non c’erano i servizi segreti americani, non c’era la Cia? I nostri politici, invece di accapigliarsi, avrebbero dovuto preoccuparsi maggiormente di favorire le nostre produzioni, renderci indipendenti energeticamente, incentivare la ricerca scientifica, sfruttando la nostra ingegnosità, favorire la produzione di beni di prima necessità, evitandoci di ricorrere alla Cina e ad altri Paesi. Uno degli errori è stato quello di distruggere l’agricoltura, favorendo le cementificazioni e riducendo tanti giardini in ricettacoli di autovetture. Quanta frutta potremmo produrre invece di importarla dalla Spagna e da altri Paesi.
Indubbiamente queste considerazioni non sminuiscono la gravità di questa guerra, questa ingiustificata aggressione ad un popolo libero ed incolpevole come l’Ucraina.

avv. Augusto Maresca

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