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Lello Petrarca ovvero tradurre in linguaggio jazzistico la canzone classica napoletana

Lello Petrarca presenta il suo nuovo progetto musicale “Napoli Jazzology”, con riletture in chiave jazz di otto brani tratti dal repertorio della musica classica napoletana. Petrarca è un polistrumentista, compositore e arrangiatore dalla natura eclettica e poliedrica, che vanta un lungo percorso artistico che lo ha visto impegnato negli anni con abilità in ambiti artistici e musicali differenti mettendo in fila una lunga serie di collaborazioni. Ci piace a tal proposito ricordare quelle con Nino Buonocore, Daniele Sepe, Stefano Di Battista, Markus Stockhausen, Isabella Ferrari, Gianluigi Trovesi, Pietro Condorelli, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi e Vittorio De Scalzi. Il compositore casertano vanta inoltre due pregevoli album “Musical Stories” del 2016 e “Reflections” del 2018, realizzati con Vincenzo Faraldo al contrabbasso e Aldo Fucile alla batteria, entrambi pubblicati da Dodicilune. “Napoli Jazzology” è dunque il terzo album in trio che mette in fila le riletture in chiave jazz di otto brani, tra i più celebri e amati della tradizione musicale partenopea, tratti dal repertorio classico e moderno. L’ascolto dell’album svela un lavoro veramente molto raffinato nel quale, la ricerca timbrica e ritmica, si accompagna ad un elegante gusto nell’esaltare le tessiture melodiche dell’arte pianistica di Lello Petrarca, egregiamente supportata dalla sezione ritmica. Un’intesa perfetta che si sostanzia in un dialogo serrato, aperto tanto agli spaccati in solo, quanto all’improvvisazione: da “O Sole mio” a Funiculì funiculà”, da una ballad come “Gente Distratta” di Pino Daniele a “Resta Cu ‘Mme” di Roberto Murolo, la jazzificazione dei brani è magnifica.

a cura di Luigi De Rosa

Generico marzo 2022
“Napoli Jazzology” di Lello Petrarca

Link Ufficiale http://www.lellopetrarca.com/

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