Quantcast

Fondazione Sorrento: Alfonso Iaccarino o Pane al posto di Gaetano Milano , incontro in Svizzera del sindaco Coppola con Aponte

Più informazioni su

Fondazione Sorrento, non è un mistero che il sindaco Massimo Coppola voglia cambiare l’attuale AD Gaetano Milano,  nuovo ad, in pole lo chef  Alfonso Iaccarino, la notizia fu sparata in prima pagina dal settimanale della Penisola Sorrentina Agorà, Positanonews interpellò gli interessati e nessuna conferma, anzi il sindaco Massimo Coppola ci disse che era falso . Gaetano Milano ha dalla sua anche l’appoggio del presidente degli albergatori Costanzo Iaccarino oltre che la fiducia di Aponte il titolare della MSC , ma proprio nei giorni scorsi c’è stato un incontro con il sindaco Massimo Coppola a Berna in Svizzera, cosa si siano detti non è uscito. Su Gaetano Milano non vi sono contestazioni sulla sua attività nella Fondazione, ma era uno dei nomi da proporre come sindaco contro Coppola, inoltre la divergenza sul percorso meccanizzato dove Milano aveva portato avanti una società fra gli imprenditori della Città del Tasso che, con Aponte in prima fila, volevano gestire il percorso meccanizzato on un project financing e realizzare anche un centro fieristico dove si trova il Campo Italia , e il primo cittadino che invece ha portato avanti il percorso meccanizzato per il porto pubblico con fondi della Regione Campania. Riemerge comunque l’ipotesi Don Alfonso, visto come ben accetto sia ad Aponte che agli albergatori .  Oggi ne parla  Massimiliano D’Esposito in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino di Napoli, primo quotidiano della Campania . 

Fondazione Sorrento, si cambia. Arriva un nuovo amministratore delegato, al quale sarà affiancato un direttore artistico, mentre nel consiglio di amministrazione siederà un giovane esperto di turismo. Istituzione che sarà chiamata a intensificare gli sforzi per raggiungere il principale obiettivo della propria mission: promuovere il nome di Sorrento nel mondo. Ad annunciare le novità è il sindaco Massimo Coppola: «Puntiamo al rinnovamento come quello che stiamo portando avanti, da quando ci siamo insediati 14 mesi fa, nella guida della città». Nata nel 2007 per una intuizione dell’allora sindaco Marco Fiorentino, la Fondazione Sorrento, come da statuto, ha lo scopo di «promuovere e formare le espressioni della cultura e dell’arte, valorizzare il patrimonio ambientale e storico-artistico locale, promuovere eventi e azioni di marketing territoriale». Fin dalla sua istituzione è presieduta da Gianluigi Aponte, l’armatore patron di Msc, che ha accettato il ruolo, con l’obiettivo di dare vita a un team che con un lavoro sinergico tra la parte pubblica, rappresentata dal Comune, e i privati che ne fanno parte, realizzi importanti eventi ed interventi per promuovere l’immagine di Sorrento.

IL TOTONOMI Il coordinamento delle attività è affidato all’amministratore delegato. Lo nomina il Cda tra i candidati indicati dal socio fondatore, ossia il Comune. Da qualche tempo è partito il toto-nomi sul successore di Gaetano Milano, che è in scadenza di mandato e non si vedrà rinnovare l’incarico, come conferma il sindaco Coppola: «Ho già ricevuto precise indicazioni in tal senso dai consiglieri di maggioranza, posizione che condivido». Anche perché tra primo cittadino e attuale ad della Fondazione il rapporto si è incrinato già da qualche tempo. Sui possibili candidati, però, Coppola non si sbilancia. «Indicheremo persone che siano gradite a tutti i soci – chiarisce Coppola – Abbiamo già un’idea che ora non è il caso di anticipare. Posso solo dire che la scelta cadrà su una figura di prestigio internazionale». Identikit che sembra calzare a pennello allo chef stellato Alfonso Iaccarino, attuale assessore al Turismo. Non è detto, però, che l’uomo immagine della giunta, chiamato a promuovere il «Modello Sorrento», possa essere dirottato verso altri incarichi, seppur prestigiosi. Senza dimenticare che l’orientamento è di affiancare all’amministratore delegato un direttore artistico, il quale, mette in chiaro Coppola, «si occuperà della programmazione: non è più il caso di puntare su uomini per tutte le funzioni». Sarà, quindi, un tecnico a gestire eventi ed attività della Fondazione. Anche in questo caso ci si confronterà sui nomi prima nell’orbita della maggioranza politica e poi in seno al Cda prima di conferire l’incarico. Nomine che arriveranno in sede di approvazione del bilancio quando sarà chiamato a lasciare il consiglio d’amministrazione anche l’ex sindaco Giuseppe Cuomo. «Al suo posto – spiega Coppola – nominerò un giovane che opera nel settore del turismo e con il quale intendo avviare un percorso di crescita. Bisogna tornare a scommettere sulle grandi mostre. A tale scopo vogliamo procedere ad un importante restyling di Villa Fiorentino, per farla diventare un polo culturale di rilevanza assoluta».

Più informazioni su

Commenti

Translate »