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Comune di Sanza – diocesi di Teggiano-Policastro Roma: Cav. Attilio De Lisa Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Solidarietà all’Ucraina

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Dal Sottoscritto sia Consigliere Provinciale A.N.C.R. Federazione di Salerno Area del Vallo di Diano e del Basso Cilento che Presidente della sezione di Sanza compreso Consiglio Direttivo sezionale con i 100 Soci Tesserati di cui il 4 Novembre ricorda ogni anno al monumento dei caduti sia il Milite Ignoto che i Caduti in Guerra della Prima e della Seconda Guerra Mondiale con la Bandiera Tricolore Italiana simbolo dell’Associazione.
Inoltre lo fa nella sua posizione di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana,Conte di San Francesco Cavaliere dell’Ordine Nobiliare Ereditario di San Nicola e Cavaliere dell’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede – Vaticano con a capo il Gran Maestro Papa Francesco Vescovo della diocesi di Roma e Pontefice della Chiesa Cattolica di cui Venerdi scorso 25 marzo 2022 si è avuta L’OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO con la CELEBRAZIONE DELLA PENITENZA E ATTO DI CONSACRAZIONE DI RUSSIA E UCRAINA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA.
Il Santo Padre durante l’Angelus di oggi domemica 27 marzo in piazza San Pietro
Le parole di Papa Francesco durante l’Angelus domenicale in piazza San Pietro sul conflitto in corso in Ucraina. «La guerra è un atto barbaro e sacrilego, la guerra non può essere qualcosa di inevitabile. Non dobbiamo abituarci alla guerra dobbiamo invece convertire lo sdegno di oggi nell’impegno di domani. Tacciano le armi» perché, se si continua a combattere, il pericolo dell’autodistruzione dell’uomo è dietro l’angolo. Oltre a far lavorare la diplomazia vaticana, Bergoglio sta soprattutto usando tutta la sua forza comunicativa per chiedere di fermare le ostilità. «È passato più di un mese dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, dall’inizio di questa guerra crudele e insensata, una guerra che rappresenta una sconfitta per tutti per tutti noi. C’è bisogno di ripudiare la guerra», dice al termine dell’Angelus. «Rinnovo il mio appello: basta! Ci si fermi, tacciano le armi e si tratti seriamente per la pace».

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