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Cetara, lotta ai furbetti del sacchetto: il manifesto denuncia dell’Amministrazione. In arrivo provvedimenti

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Cetara, lotta ai furbetti del sacchetto: il manifesto denuncia dell’Amministrazione. In arrivo provvedimenti. Il primo cittadino di Cetara, in Costiera Amalfitana, Fortunato Della Monica, insieme all’Amministrazione Comunale, si è fatto portavoce di un manifesto in cui denuncia lo smaltimento dei rifiuti urbani in maniera non idonea.

Nel manifesto si legge che nel 2017 l’Amministrazione comunale di Cetara ha avviato il servizio di raccolta differenziata porta a porta e lo ha fatto senza aumentare la Tari, cosa che generalmente accade quando si attiva questo tipo di servizio.

Nel 2016 il comune produceva il 42% di raccolta differenziata contro il 58% di raccolta indifferenziata mentre oggi, la percentuale è dell’80% per la differenziata e del 20% per l’indifferenziata.

Tale progetto ha contribuito a rendere Cetara uno dei comuni virtuosi per quanto riguarda la raccolta differenziata e soprattutto un comune civile. Eppure, con profonda delusione, si legge nel manifesto, che dobbiamo segnalare ogni giorno il ritrovamento di buste di rifiuti indifferenziati accanto ai punti cassonetto, rischiando così di diminuire la nostra percentuale di differenziata e di aumentare i costi.

Chi non rispetta il giusto conferimento della raccolta differenziata incorrerà nelle sanzioni amministrative previste ai sensi dell’art. 255 del D.Lgs. 152/2006:

– da € 25,00 a € 500,00 per violazioni relative ai rifiuti non differenziati, mancato rispetto di orari e giorni di conferimento;

– da € 103,00 a € 619,00 per violazioni riguardanti l’abbandono di rifiuti ingombranti e pericolosi.

Oltre a quanto riportato sul manifesto, il Comune ricorda che il giovedì sera, giorno dedicato al conferimento dei rifiuti ingombranti, ogni famiglia ha la possibilità di depositare un solo elemento.

È, quindi, assolutamente vietato effettuare lo sfratto di casa; in tal caso, verrà addebitato il costo di smaltimento pari a 500 euro ai responsabili individuati mediante il servizio di videosorveglianza. Inoltre, è vietato lo smaltimento di piante e residui di potature ad eccezione di una limitatissima quantità di foglie e fiori recisi.

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