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Cava de’ Tirreni, nuovo metanodotto: la Regione avvia le procedure preliminari per il potenziamento della condotta

Cava de’ Tirreni, nuovo metanodotto: la Regione avvia le procedure preliminari per il potenziamento della condotta. Ne parla Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

È arrivato l’ok dalla Regione Campania per la revisione e il potenziamento del metanodotto che rifornisce il territorio cittadino, sull’asse che collega l’impianto anche a Nocera Superiore. Da Palazzo Santa Lucia, infatti, sono arrivate le disposizioni per dei sopralluoghi preliminari agli interventi e la disposizione della verifica di alcune proprietà private che insisterebbero nelle aree di intervento. Prima di mettere mano ai lavori di manutenzione e ampliamento, andranno disposti degli espropri funzionali alla realizzazione degli interventi previsti. La giunta regionale, a tal proposito, ha diramato l’avvio d’alcuni procedimenti di esproprio per pubblica utilità relativamente a quelle aree sulle quali ricade il progetto definitivo dell’opera nell’ambito delle attività mirate a un maggior efficientamento e risparmio energetico previsti dalle nuove politiche di green economy e bioeconomia. Sono, in tutto, tre le attività di esproprio che saranno condotte nei confronti di altrettanti cittadini cavesi i cui possedimenti (per la maggior parte terreni incolti) ricadono nelle aree che saranno interessate dalle attività di potenziamento del metanodotto. Le tre operazioni, però, riguarderanno un totale di 11 particelle oggetto di esproprio (una che fa capo a uno dei tre cittadini, due ad un altro e ben otto all’ultimo). Nel progetto, inoltre, è prevista anche la dismissione di alcuni tratti di metanodotti esistenti e impianti connessi, da porre anch’essi fuori esercizio. Contestualmente sono previsti interventi anche sul versante opposto della città. Da quanto si apprende da una serie di ordinanze disposte dal sindaco Vincenzo Servalli nei giorni scorsi, infatti, saranno effettuati dei lavori significativi al metanodotto e verranno realizzate nuove condutture, con l’allaccio alle utenze finali anche in via Gaetano Cinque, via Casa Costa e via Casa Avallone, strade per le quali, proprio per questo, sono stati previsti divieti di transito e di sosta a orari alternati fino al prossimo 11 marzo.

La realizzazione delle nuove condotte, con interventi di manutenzione a quelle già presenti, si è resa necessaria e, soprattutto, più urgente alla luce dei disagi che l’estate scorsa costrinsero non solo il territorio di Cava de’ Tirreni, ma anche le città di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, Pagani, Castel San Giorgio e Roccapiemonte a fare i conti con una preoccupante fuga di gas. Nell’agosto del 2021, infatti, i tecnici e gli operai dell’azienda che gestisce il gasdotto erano dovuti intervenire per riparare la condotta del metano tranciata a seguito di un episodio non meglio accertato. All’epoca, infatti, fu necessario anche l’impegno dei carabinieri e degli agenti della Polizia Locale di Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni per raccogliere gli elementi del caso e capire se ci fossero responsabilità civili e penali in merito all’accaduto oppure se si fosse trattato di un incidente.

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