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Castellammare, cerca di uccidere uno cuoco che gli aveva dato uno schiaffo. Arrestato

Castellammare di Stabia ( Napoli ) Ha tentato di uccidere uno chef che gli aveva dato uno schiaffo. Tornato indietro con la pistola in pugno ha ferito il cuoco di 37 anni che si era fermato al bar prima di rientrare a casa a Gragnano nella notte dell’Immacolata.

La vittima si è salvata solo perché il cellulare ha fermato il proiettile diretto all’inguine.
Nella giornata di oggi il personale del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, ha proceduto all’arresto di A.A., di ventuno anni, accusato anche dei reati di detenzione e porto illegali di arma da fuoco.

Nella notte dell’Immacolata, a Castellammare di Stabia,  come scrive il Corrierino , all’interno di un bar molto frequentato in occasione dei festeggiamenti dell’Immacolata, il giovane oggi arrestato aveva avuto una lite, per futili motivi, con uno chef, il quale gli aveva dato uno schiaffo all’esito di una discussione sorta dopo che quest’ultimo aveva involontariamente urtato l’indagato.

Questi, avuta la peggio, si era allontanato con un ciclomotore dal bar, ove era successivamente tornato, dopo essersi armatosi di una pistola, con la quale aveva esploso almeno tre colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo contro la vittima e tentato di esplodere almeno un altro colpo d’arma da fuoco nei confronti di un amico della vittima, senza riuscirci perché la pistola si era inceppata, dopo di che si era dato alla fuga.

Due dei colpi esplosi colpivano il cuoco di Gragnano al malleolo del piede sinistro e al polpaccio della gamba sinistra, ferendola, mentre un terzo colpo raggiungeva la vittima all’altezza dell’inguine, senza provocarle lesioni, in quanto veniva fermato dal telefono cellulare che la stessa aveva nella tasca anteriore dei pantaloni.

Personale del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia interveniva immediatamente sul posto, prestando soccorso alla vittima, che veniva portato al pronto soccorso stabiese, ed avviando ogni attività tesa a reperire elementi utili alla ricostruzione dei fatti e alla identificazione del colpevole.

Le successive attività investigative, coordinate dalla Procura e giovatesi dell’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sulla scena del crimine, permettevano di identificare, con ragionevole certezza, l’autore della sparatoria facendo scattare l’arresto.

La Procura aveva chiesto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato anche per il reato di duplice tentato omicidio nei confronti della vittima e dell’amico di quest’ultima, ma il GIP ha rigettato tale richiesta avendo diversamente qualificato il fatto come lesioni personali aggravate, consumate e tentate, che non consentono l’adozione della custodia cautelare in carcere.

All’esito delle formalità di rito, l’arrestato sarà portato in cella a Poggioreale.

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