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Caro Gasolio, pescherecci fermi per una settimana.

Sciopero delle marinerie proclamato a causa dei prezzi troppo alti del carburante che  non permette più di sostenere l’attività di pesca.

Dalla scorsa notte e per i prossimi sette giorni, i pescherecci delle marinerie italiane non usciranno in mare. La decisione, comunicata dall’Associazione produttori Pesca, è stata presa durante un’assemblea avvenuta a Civitanova Marche (Macerata) e che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’80% delle marinerie italiane. Dove è stata presa la drastica decisione di indire uno sciopero generale, in quanto il caro gasolio non permette più di sostenere l’attività di pesca e il comparto ha deciso di fermarsi. L’obbiettivo della protesta è di far entrare il comparto della pesca tra quelli che vedranno un sostegno nel prossimo Decreto.Tutti i pescherecci di San Benedetto, Civitanova, Ancona, Fano e Pesaro hanno aderito all’iniziativa. Domani (martedì 08/03/2022)i andranno negli uffici delle Capitanerie di Porto per consegnare i documenti delle imbarcazioni senza sbarcare i marinai, in modo tale da non far restare senza stipendio ai dipendenti, senza perdere le giornate di pesca. Mentre mercoledì è previsto un incontro al Ministero per vagliare se tali richieste saranno approvate dal Governo.  Una decisione, quella dello sciopero dei pescherecci che in un momento così critico di sicuro comporterà ulteriori ricadute sulle famiglie italiane.– 07 marzo 2022 – salvatorecaccaviello.

Fonte:Huffpost

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