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Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli, il Ministro Garavaglia annuncia il congresso mondiale del turismo giovanile a Sorrento

Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli, il Ministro Garavaglia annuncia il congresso mondiale del turismo giovanile a Sorrento
«Dobbiamo essere orgogliosi della storia e della bellezza del nostro Paese, che lo rendono uno dei più attrattivi al mondo, e saper valorizzare il turismo con atti concreti». Le parole del premier Mario Draghi diventano fatti alla Bmt. Quattrocento espositori, settanta buyers internazionali, undici regioni italiane presenti. I numeri della Borsa Mediterranea del Turismo, giunta alla sua venticinquesima edizione, dicono quanto la fiera turistica organizzata alla Mostra d’Oltremare, inaugurata ieri e che proseguirà fino a domani, sia sempre di più punto di riferimento per un comparto determinante per l’economia italiana. Lo raccontano bene anche la folla all’interno dei padiglioni, le lingue diverse che si ascoltano tra gli stand e le figure di spicco, istituzionali e non, che partecipano all’evento.
GLI STAND Grande folla, in particolare, si è registrata negli stand di Abruzzo e Trentino Alto Adige, regioni che ospitano i due ritiri estivi del calcio Napoli, dove si sono fermati gli azzurri Alex Meret e Andrea Petagna. Ma di certo a colpire di più gli addetti ai lavori è stato il messaggio arrivato dal presidente del Consiglio che ha inviato una lettera di congratulazioni all’animatore della fiera, Angioletto De Negri, per l’organizzazione della tre giorni e «per l’impegno in questo settore così importante per l’Italia». «La risposta del premier, nel momento del Covid e della guerra, ci ha dato il coraggio e la sicurezza che ci servono», le parole di un emozionato De Negri. Ma non solo quelle. Parole di speranza per la ripartenza del turismo, piegato da due anni di pandemia e preoccupato dalla guerra ucraina, sono arrivate dai tanti partecipanti all’evento. Non solo chiacchiere, ma annunci concreti. Per Napoli e la Campania, volano di sviluppo del turismo sarà sicuramente Procida capitale della cultura. E a questo proposito, ieri, il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione: «È un grandissimo segnale di attenzione per i nostri territori», dice. Poi la promessa agli operatori turistici: «Nei prossimi mesi vedremo una città più accogliente per i visitatori». L’assessore al Turismo del Comune, Teresa Armato, invece, guadagna un applauso della platea durante il convengo di apertura moderato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano: «I fondi della tassa di soggiorno – dice Armato – saranno usati solo per il turismo e non per altro come in passato». Anche il ministro per il Turismo, Massimo Garavaglia, in un video messaggio, annuncia un evento positivo per la Campania: «A giugno, a Sorrento, congresso mondiale del turismo giovanile, organizzato con Zurab Pololikasvili, presidente dell’Organizzazione mondiale del turismo». Le preoccupazioni per la situazione internazionale, però, non mancano: «Non sappiamo ancora quali saranno gli impatti della guerra. Ci auguriamo che finisca presto, ovviamente», chiude Garavaglia. In effetti anche alla Bmt l’assenza degli operatori turistici si sente: l’anno scorso dalla Russia c’erano venti tour operator. Un’assenza compensata dalla presenza di dodici buyers arrivati dagli Usa e altri sessanta dall’Europa e della Gran Bretagna.
L’INDOTTO Un’occasione importante per l’indotto turistico locale si offre anche grazie al lavoro di Enit (Agenzia Nazionale del Turismo). «È un piacere vedere questa massiccia presenza di operatori che hanno voglia di ripartire», spiega l’amministratore delegato, Roberta Garibaldi. Anche da lei arrivano parole di buon auspicio per il turismo campano: «Quello enogastronomico sarà ancora uno degli asset fondamentali e la Campania con la sua ricchezza potrà essere protagonista». Sullo stato di salute del settore, l’ad di Enit spiega: «La fine dello stato di emergenza è un volano. La guerra pone un punto interrogativo, ma la voglia di ripartire ci dà segnali di ottimo auspicio». Ottimista anche l’assessore regionale Felice Casucci: «Crediamo che avremo sicuramente un overbooking per la stagione estiva». Per il presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola, però, «è importante puntare anche sulla destagionalizzazione. In questo senso noi abbiamo rispettato gli impegni, stanziando 18,5 milioni per regalare la terza notte ai turisti che hanno scelto Napoli nei periodi meno caldi dell’anno». Lo stesso assessore Casucci, insieme con lo scrittore Pino Aprile, ha partecipato nel pomeriggio al convengo 2023 anno del turismo di ritorno, progetto ideato da Michelangelo Lurgi, presidente di Rete destinazione Sud, rivolto agli italiani residenti all’estero, compresi quelli di seconda, terza e quarta generazione.

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