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Arte Contemporanea. Focus sul bravissimo artista iraniano Mohammad Zare Zadeh.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Un asterisco per Mohammad Zare Zadeh.

 

L’artista iraniano continua a produrre con talento e con tagli contemporanei di grande impatto ed efficacia.

In lui scorrono vene immaginative “glocal”, perché s’incrociano aspetti radicali della sua terra e note del mondo globalizzato.

Con sapienza descrittiva riesce a tessere combinazioni estreme e attiva scene con colori squillanti e attraenti per disporre diverse e particolari scene contemporanee.

Ha capacità magistrali con la “digital art” e insieme a tocchi pennello determina creazioni sorgive e di icastica partecipazione.

Non hanno segreti per lui gli accostamenti più arditi e le definizioni di sagome e rilievi, nonché di segni e segnacoli.

La sua produzione, tra elaborazioni al computer e precisazioni pittoriche,

è frutto di sperimentazioni e di successive verifiche.

E’ animato da autentica e valida vocazione e usa tecniche e materiali diversi per arrivare ad attivare attenzioni nei confronti delle problematiche urgenze del mondo e, sempre, la sua operatività osserva un domani virtuale, ma possibile.

Con la conoscenza approfondita delle tecniche metabolizza passato, presente e futuro e riesce a dimensionare spessori interpretativi con riuscita qualità espressiva grazie a fonti indagate, dati certi e termini morbidi, ma di consistenza dialettica.

Affronta con sensibilità la materia pittorica e nella passione delle elaborazioni riesce a esaltare un “corpus” di opere di immediata e grande forza attrattiva.

I suoi lavori calibrati, sicuri ed equilibrati sono centrati a confortare evoluzioni ed analisi nel respiro di emozioni.

Ogni opera è sintesi di una figurazione aperta e agganciata a molte versatilità.

I risultati eclettici manifestano percorsi attenti e le teorie di accenti segnici e di segmenti attraversano il campo degli affetti e delle intimità, ma anche di reti di pensieri proiettate a raccogliere disamine sugli orizzonti del tempo.

Sagome e profili umani captano motivati lampi e sentieri incidenti e coerenti, che si condensano per interessare il paradigma di una cifra speciale.

Calcoli materici, abbreviazioni luministiche, composti spaccati, motivati da ritmi interiori, sistemano sul campo visivo riflessioni di vita.

 

Maurizio Vitiello

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