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Ai Bagni della Regina Giovanna la spettacolare danza dei delfini

Sorrento (NA) Presso i “Bagni della Regina Giovanna” domenica 27 marzo è stato possibile ammirare la “danza” di un branco di delfini. Un incontro quello di ieri, che si è rivelato un fuoriprogramma spettacolare per i numerosi visitatori italiani e stranieri giunti sul sito archeologico più bello del Comune di Sorrento per partecipare alla 30esima edizione delle “Giornate FAI di Primavera”, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Dalla terrazza dell’antica Villa Marittima (I Sec. a.C.), vale a dire quello che rimane del quadriportico della stessa, visitatori italiani e turisti stranieri hanno assistito alla danza del delfino, così gli antichi poeti greci definivano, infatti, il tipico moto continuo di questi splendidi animali (καλλιχόόρων / δελφίίνων, dei delfini e delle belle danze; secondo distico dell’epigramma di Archia*). Un branco, composto da una decina di delfini, ha  attraversato dapprima il tratto di mare a Ovest della villa, attardandosi presso le tre rocce, quello che rimane, si suppone, del molo d’attracco per le navi, cibandosi probabilmente di cefalopodi, quindi ha continuato la sua ricerca di cibo in direzione Nord-Est sparendo alla nostra vista nelle acque del Golfo di Sorrento, tra loro ho notato anche la presenza di almeno due cuccioli. Dopo l’avvistamento ho inviato il video, che avevo realizzato, alla Naturalista ed Esperta di cetacei la dott.ssa Laura Pintore del WWF Italia e Coordinatrice del Progetto “Vele del Panda”, che dopo averlo visionato, mi ha rivelato che con molta probabilità doveva trattarsi di un branco di tursiopi. Sebbene le immagini che ho filmalto con il mio smartphone non sono delle migliori, è comunque possibile scartare stenella e grampo grigio dalle possibili specie perchè le caratteristiche morfologiche di questi delfinidi non erano riconoscibili tra gli animali osservati a Sorrento. I tursiopi (Tursiops truncatus; dagli inglesi chiamati bottlenose dolphin),  non è raro scoprirli a nuotare sottocosta, dove vengono a predare cefalopodi e pesci. Devo aggiungere con molto rammarico che i tursiopi sono nella lista rossa dell’IUCN sotto la dicitura “vulnerabile”, questo è il motivo che mi spinge a ricordare che verso questi animali bisogna sempre avere un comportamento rispettoso, vale a dire non avvicinarli né disturbarli. Alla luce di quest’avvistamento appare ancora più encomiabile il lavoro portato avanti dal Presidente del WWF Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito, che nel mese di febbraio 2022 ha presentato alla Stazione Navale Guardia di Finanza di Napoli e Guardia Costiera Ufficio Locale Marittimo di Sorrento una denuncia riguardante attività da pesca sottocosta condotta con reti di circa 400 m di lunghezza e 6/8 m di profondità, posizionate sotto costa nello specchio acqueo tra la Tonnarella e il Capo di Sorrento sotto il Campeggio Santa Fortunata e lasciate in quelle acque per diversi giorni, va da se che queste reti avrebbero rappresentato e rappresentano un pericolo costante per la vita di tartarughe marine e degli stessi tursiopi. Fortunatamente interventi e i controlli delle Forze dell’Ordine in zona sono costanti ma, ahinoi, sono assidui anche coloro che continuano ad avere comportamenti fuorilegge oltre che immorali nei confronti del diritto alla vita di questi animali ed è bene che la guardia non venga mai abbassata. La Villa Marittima del Capo di Sorrento, che ancor oggi è oggetto di studio da parte di archeologi italiani e stranieri, continua dunque a rivelarsi un sito tra i più affascinanti della Penisola sorrentina, peccato che degli affreschi che certamente la magnificavano non rimane nulla, mi piace immaginare che in alcune stanze ci fossero anche qui presenti ritratti di delfini, come quelli scoperti nel 2018 dagli archeologi del Parco archeologico di Pompei in quella che è stata ribattezzata appunto la Domus dei Delfini (foto in basso). Pesco, perdonate la battuta, tra i ricordi scolastici una frase citata dalla mia professoressa, la grecista Laura Celentano: ἶσα γὰρ ἀνδρομέέοισιν ἀπεχθαίίρουσι φόόνοισι / δαίίμονες εἰναλίίων ὀλ οὸν μόόρον ἡγητήήρων, con δαίίμονες (Hal.V 420-421) “che ‘gli dèi detestano il destino funesto dei signori dei mari proprio come odiano le uccisioni di uomini”. Oppiano ricordava ai suoi contemporanei che è esecrabile l’uccisione dei delfini così come quella degli uomini, ma dopo due millenni si continuano a massacrare sia i delfini che a bombardare donne a bambini.
Di Luigi De Rosa

Ai Bagni della Regina Giovanna la spettacolare danza dei delfiniTursiopi in branco sottocosta

*vedi Myrtia, nº 28 (2013), 57-68; Some Notes on Epithets for Dolphins in Greek Poetry di Francesca Angiò.

Generico marzo 2022
Claudio d’Esposito e Laura Pintore, WWF Italia.

Generico marzo 2022
L’affresco presente nella Domus dei Delfini, Parco archeologico di Pompei

Link Utili:

WWF Italia: https://www.wwf.it/

Unione Mondiale per la Conservazione della Natura: http://www.iucn.it/

Comune di Sorrento : https://www.comune.sorrento.na.it/

Giornate di Primavera del FAI : https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/

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