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Vietri sul Mare, fondi Pnrr. Il sindaco: “Cura e restauro per produrre bellezza”

Vietri sul Mare diventi un distretto estetico per produrre bellezza. E’ la proposta del sindaco Giovanni De Simone formalizzata in un progetto che potrà beneficiare del fondi del Pnrr. Una idea del noto architetto Antonio Forcellino che di recente, proprio a Vietri sul Mare, ha fatto ritornare agli antichi splendori, l’antica aula consiliare di Palazzo di Città. «Il distretto estetico è un territorio che ha tra le sue vocazioni principali quella di produrre bellezza.

La bellezza per l’economia di Vietri sul Mare

Vietri sul Mare è sicuramente tra i territori italiani quello che meglio ha espresso sempre questa vocazione durante i secoli e fino ai giorni nostri. Guardare alla bellezza come motore dell’economia significa essere consapevoli del grande privilegio di un territorio come quello di Vietri sul Mare del quale si sono stratificati privilegi naturalistici e culturali per due millenni e divenire consapevoli che tali privilegi possono anche esaurirsi se non ci si sforza di valorizzarli», spiega il primo cittadino Giovanni De Simone. Ceramica sicuramente ma anche paesaggio, bellezze e tipicità di un territorio che è collocato in uno dei contesti più belli del mondo, la Costiera Amalfitana.

Cura e restauro: i progetti

Il progetto si struttura in più fasi, tra queste: “Cura del patrimonio artistico e del paesaggio e rispetto dei valori ambientali ed estetici. Restauro e manutenzione dei sentieri, delle scarpate, dei pontili, dei boschi, delle calcare, dei canali, delle edicole votive delle facciate decorate delle scale e delle fontane e in generale di tutto ciò che costituisce fisicamente il nostro paese; Catalogazione e ricerca delle procedure storiche ed industriali che contribuiscono a rendere produttivo il distretto estetico; Catalogazione digitalizzata e documentazione di tutte le attività e le testimonianze delle procedure che hanno modificato e continuano a modificare il territorio”. Centrale, naturalmente il ruolo della comunicazione che si sviluppa in due modi: Un grande archivio web aperto a tutto il mondo che sia anche un portale promozionale per Vietri ed i suoi prodotti dove si può trovare dal filmato della decorazione del piatto al filmato sulla costruzione del muro a secco, alla ricucitura delle reti; Una sede espositiva che diventi il museo vivo del distretto. «Il cuore del progetto è il restauro e recupero della Torre Spagnola di Marina di Vietri, la “Ruana” dove esibire al primo piano le collezioni storiche della ceramica e al pianterreno nell’antico “Arsenale” il museo delle “Tartane”», prosegue Giovanni De Simone. «Strettamente collegato al recupero della Torre e alla creazione del distretto estetico è il recupero e restauro delle tre sale comunali decorate, di cui una, l’aula consiliare, recentemente inaugurata dopo una attenta opera di restauro», dice ancora il primo cittadino che spiega, infine, i benefici: «Sicuramente aumentare la produttività del territorio, incrementare la formazione culturale di operatori economici e cittadini, ampliare le possibilità di offerta del soggiorno turistico e caratterizzarlo come soggiorno culturale sottraendolo alla stagionalità, censire le risorse del territorio e aumentare le possibilità pratiche. Ancora – conclude – rendere stabile il valore estetico come fondamento della vita associata del comune di Vietri e collegare l’esperienza di questo territorio al resto del mondo nelle forme adeguate al momento storico».

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