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Ultimi giorni per il “Il ciclo della vita” di Maurizio Cattelan

Milano – Fino al 20 febbraio sarà ancora possibile ammirare “Il ciclo della vita” in tre atti secondo Maurizio Cattelan, mostra allestita nel grande spazio espositivo Pirelli HangarBicocca. Le sculture hanno titoli emblematici: Breath, Ghosts e Blind. La prima opera  in marmo bianco è quella di un uomo sdraiato in posizione fetale accanto ad un cane con cui sembra condividere il respiro, seguono piccioni in tassidermia che sbucano inquietanti da un’architettura di ex edificio industriale, infine  la struttura in resina nera composta da un monolite e dalla sagoma di un aereo che lo interseca. “Il ciclo della vita”, mostra presentata il 13 luglio 2021, rimarrà visitabile fino al 20 febbraio 2022.  “Ogni artista deve confrontarsi con entrambi i lati della medaglia: un senso di onnipotenza e di fallimento. È un saliscendi di altitudini inebrianti e discese impervie. Per quanto possa essere doloroso, la seconda parte è anche la più importante. Come tutte quelle che l’hanno preceduta, questa mostra è un concentrato di tutti questi elementi“, questo quanto racconta la presentazione dell’evento. La mostra è stata curata da Roberta Tenconi e Vicente Todolí.

Maurizio Cattelan nasce il 21 settembre 1960 a Padova. Intraprende la sua carriera artistica negli anni Ottanta nella città di Forlì, in Emilia Romagna. A Forlì conosce anche alcuni artisti locali, continua a realizzare le sue opere nella città di Milano fino al primo successo Stadium (1991), un lunghissimo tavolo da calcio balilla con ai due lati due schiere di giocatori. Le sue opere combinano la scultura con la performance, ma spesso includono eventi di tipo “happening”, azioni provocatorie, pezzi teatrali.

a cura di Luigi De Rosa

Generico febbraio 2022
Maurizio Cattelan, artista.

Link utili: https://pirellihangarbicocca.org/

 

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