Quantcast

Sulla vicenda del centro per l’impiego di Sorrento interviene Agostino Ingenito, presidente Abbac

Riportiamo l’intervento di Agostino Ingenito (Dirigente Cisal Terziario Napoli e Penisola Sorrentina, presidente Abbac e Componente del coordinamento rilancio turismo) sulla vicenda del centro per l’impiego di Sorrento e sulla situazione della filiera turistica della Penisola Sorrentina: «Come sindacato ci siamo proposti di fare un’intermediazione presso gli uffici regionali  ed è emerso che a seguito della verifica dei tecnici regionali, disposta dopo l’approvazione di un piano di riorganizzazione dei centri per l’impiego, i locali del Conservatorio Santa Maria delle Grazie non sono più idonei.  Per questo motivo abbiamo sollecitato il sindaco di Sorrento di farsi promotore con i sindaci dei comuni serviti dal centro di inviare una nota, mediante manifestazione di interesse, per garantire una collocazione degli uffici presso l’ex sede dell’Azienda di soggiorno e turismo, ora Agenzia del Turismo, perché sono beni di proprietà regionale e fra l’altro in capo all’assessorato al demanio, di cui è titolare di delega lo stesso assessore regionale al lavoro Marchiello. La sede dell’infopoint turistico è molto grande e garantirebbe la coabitazione con l’altro servizio regionale, auspicando anche di mettere ordine nell’attuale assetto della gestione dell’immobile. Inoltre nella nota proposta ai sindaci abbiamo suggerito di prevedere ulteriori sportelli mobili territoriali a Vico Equense e sull’isola di Capri. Una pluralità di sportelli che darebbero ulteriori e più completi servizi e che ora sarebbero giustificati anche dal potenziamento dell’organico del personale regionale, assunto con l’ultimo concorso formez.
Fra l’altro i comuni secondo quanto appreso, versano attualmente una quota annua che si aggirerebbe all’incirca per 80.000 euro al comune capofila per la copertura dell’affitto dell’attuale sede ritenuta ora inidonea. Un risparmio utile che potrebbe essere devoluto per un progetto, che abbiamo proposto come sindacato e che ci candidiamo a gestire per ulteriore servizio di affiancamento ed orientamento per giovani, lavoratori e quanti necessitano dei servizi di formazione ed informazione al fine di venire incontro alle esigenze dei lavoratori, degli inoccupati e disoccupati e delle imprese. La sfida per l’auspicata ripresa a seguito delle gravi conseguenze della pandemia, deve garantirci di potenziare servizi e qualificare il lavoro soprattutto stagionale nella filiera turistica.
Il rischio, già palesato nella scorsa estate, è ritrovarsi con una domanda di lavoro di imprese che però non trovano collaboratori professionali perché sono già tanti gli ex lavoratori del settore che dallo scorso anno hanno preferito altri settori come quello edilizio che garantisce una continuità lavorativa rispetto alla stagionalità di questi ultimi tempi. Occorre una sinergia condivisa e puntare ad un piano di riorganizzazione lavorativa, attuare contratti collettivi in grado di offrire supporto ai tanti precari che anche con la rimodulazione della Naspi non ritrovano più conveniente il lavoro stagionale. Ecco perché auspichiamo che i sindaci del territorio accolgono la nostra proposta e condividano con noi sindacati e Regione l’obiettivo di costruire davvero quel modello Sorrento di cui tanto si è parlato ma poco si è fatto nel corso degli ultimi tempi».

Commenti

Translate »