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Positano, a marzo i lavori al molo con delle novità. Guida “Pensiamo a soluzioni per decongestionare la vecchia banchina”

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Positano ( Salerno ) . I lavori che riguardano la banchina di Positano non sono ancora iniziati  e si prospetta sicuramente l’inizio della stagione turistica con i lavori in corso. La Regione Campania ci ha abituato oramai da sempre a questi modus operandi, un pò giocando sul fatto che le condizioni meteo avverse non renderebbero stabili i lavori, un pò per la burocrazia. Il piccolo molo utilizzato dalle tante imbarcazioni che approdano nel paese della Costiera Amalfitana, era stato al centro di alcuni interventi ultimati nello scorso mese di giugno, giusto in tempo per la stagione turistica. Lo stesso era stato seriamente danneggiato dal maltempo e dalle alte onde che nell’inverno precedente si erano abbattute sul molo. Una situazione che si ripete nel corso degli anni . Il molo è stato ideato e realizzato qui dall’ingegner Sciannimanica, che aveva previsto anche un prolungamento verso Fornillo, ma in passato si era pensato a far il molo al di fuori del centro cittadino, una di queste ipotesi era Remmese, per esempio. Cosa che avrebbe portato a non vedere il nostro paese invaso da centinaia e centinaia di aliscafi e motonavi, tanto da arrivare, in epoca pre Covid, a oltre un milione di sbarchi all’anno, per unità, come riportatoci da fonti della Capitaneria di Porto. La qualcosa porta un inquinamento marino, acustico e visivo, oltre che rende oltremodo pericolosa l’area, per non contare i rischi per la condonna sottomarina del nostro depuratore, danneggiato più volte in passato. Gli sbarchi poi creano massa sulla costa a discapito della qualità del turismo, ma anche della vivibilità dell’area. Il Comune di Positano, con le associazioni, la Posidonia in prima fila, ha provato a contenere il numero degli sbarchi, ma purtroppo non ha competenza. Con una legge regionale il Comune di Positano potrà gestire tutti gli aspetti amministrativi sulla banchina, e questo è un grosso vantaggio in termini di sburocratizzazione, ma non potrà avere voce in capitolo sugli sbarchi. Anche se si potrebbe sollevare il problema dei rischi per il traffico marittimo eccessivo per un molo, non esiste forse nessun molo, che non sia un porto attrezzato, nel Sud Italia che sopporta un peso in numero di corse e persone sbarcate del genere . A differenza di Capri, Sorrento, Salerno, Napoli e Ischia, ma anche Amalfi, Positano non ha un qualcosa che possiamo chiamare porto e non è adatto a tale mole di traffico.

La notizia positiva è che con la sburocratizzazione si potrebbe gestire meglio la banchina a terra, pensiamo pure al locale del 118 con la Croce Rossa, questo necessitava di permessi e autorizzazioni che ora andranno concentrati al solo Comune e non solo . “Questa è una legge regionale generale con la quale la Campania ha delegato tutte le attività amministrative ai comuni – ci spiega il sindaco Giuseppe Guida -, stiamo cercando di riorganizzare la banchina per andare incontro alle esigenze manifestate  dagli operatori, ma anche per rendere la banchina più funzionale, fruibile ed organizzata. Al momento sono solo delle idee, ma facilmente realizzabili. Fra queste la possibilità di un pontile verso lato Fornillo per decongestionare il traffico marittimo che viene dagli stabilimenti delle altre spiagge e non solo. Stiamo pensando a soluzioni, che vanno concertate anche con la Regione Campania, per decongestionare la vecchia banchina e per migliorare le condizioni generali e l’accoglienza sul nostro molo. Interventi migliorativi che ci vengono permessi dalla disposizione regionale”

Per gli interventi definitivi concernenti la banchina, il Comune di Positano ha ricevuto un finanziamento di circa 900mila euro. È un’infrastruttura fondamentale per l’economia della perla della Divina, in quanto consente ai turisti di muoversi via mare e agli operatori del settore di lavorare in sicurezza.  Purtroppo, come avviene sempre a dire la verità, e sarà sempre così finchè non avremo la totale gestione in autonomia della banchina, dovremmo aspettare, probabilmente a marzo inoltrato con la conseguenza che la stagione turistica inizierà con i lavori in corso, cosa che Positanonews ha denunciato sempre ogni anno. “Siamo andati la settimana scorsa a Napoli in Regione Campania per chiedere di anticipare i tempi – ci dice il sindaco Guida – , purtroppo sono ancora nella fase dell’affidamento ,  la realizzazione dell’intervento programmato dalla Regione sarà realizzato in 120 giorni , si dovrà intervenire con una palificazione di 80 centimetri, un progetto che dovrebbe far evitare in futuro i danni a cui siamo abituati.  Cercheremo di concordare le attività in modo da creare il minor intralcio possibile alle attività turistiche. La nota positiva è la possibilità di poter intervenire senza altri vincoli suella gestione La legge regionale che trasferisce le competenze ai comuni per la gestione delle funzioni amministrative e delle concessioni in area portuale è una grande opportunità che va sfruttata per adeguare il nostro molo e renderlo più idoneo a soddisfare le esigenze degli operatori locali “.

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