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POMPEI – “LA CASA DEL GIORNO” – Aperture straordinarie per un programma di “fruizione dinamica” video

Dagli inviati di Positanonews, video , foto e interviste

Generico febbraio 2022

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Non è casuale l’avvio di questo nuovo programma di aperture con partenza dalla Casa della Ara Massima ove una serie di scene di sguardi e innamoramenti, oggi 14 febbraio festa di San Valentino, come racconta il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel:

…….adesso è decorato con delle scene mitologiche e anche qui vediamo se andiamo nel dettaglio oggi sono dei rimandi e un  sistema abbastanza raffinato di connessioni tra questa sala qua quell’altra poi c’è nel proprio mito di narciso dappertutto il tema è quello del guardare per innamorarsi e ben guardare l’altro come come come dire metafora del narciso guarda se stesso nel riflesso nell’acqua grotte  ……..

 …..Selene  la dea della luna e s’innamora di Endimione lo fa addormentare attraverso l’intervento di Zeus perennemente quindi rimane sempre giovane sempre addormentato di lui tra gli occhi chiusi  pittura bellissima  capelli la faccia molto espressiva della  lei lo guarda se però il suo cane che si accorge risponde lo sguardo ……

 nell’altra sala qui accanto c’è una scena quasi rovesciata perché vediamo arianna dove è stata un’isola di naxos 

 noi lo abbiamo anche in animo di fare una mostra che andremo a inaugurare il 14 aprile su questo tema della sensualità

nell’arte di pompei che troviamo nelle case nel negli spazi pubblici e che un tema per per noi molto inconsueto in questa massiccia presenza sin dall’inizio di scarico ha creato stupore questa senso sensualità l’erotismo a volte con di presente ha coperto dove va spiegato storicamente culturalmente qual è la funzione di queste immagini in questa società per dare ai visitatori una chiave di lettura non solo per la mostra della destra grande ma anche per tutto il sito anche le ultime scoperte

ovviamente aveva una funzione anche nella comunicazione della comunicazione sociale tra le persone  va spiegato per non rimanere un semplice come dire non è l’aspetto banale comunque scandalistico ma aveva una funzione in una società molto contenta dove c’erano diversi gruppi sociali dove anche il rapporto con la grecia era molto articolato con la tradizione greca si imparava il greco abbiamo visto l’estate scorsa che a pompei addirittura si recitava in greco grazie alla tomba di marco venerio secondi o con la descrizione che esiste organizzò spettacoli greci e latini e dunque il mito greco la il corpo nudo o seminudo che non sono temi tradizionalmente romani ma che vengono sempre presentati in veste diciamo greto greci tante aveva chiaramente una funzione sociale anche questa società cioè conoscere il greco la lingua il mito essere in grado di esprimersi di commentare queste opere d’arte nella parte di un codice culturale e sociale era importante con tutti gli uomini importanti da cicerone a seneca allo stesso imperatore nerone perché gli altri intera turisti che sapevano al greco dunque la mostra che sarà su questo tipo 

Entrare nel “dietro le quinte”, ovvero in una delle case del sito archeologico di Pompei che non rientrano nei percorsi regolarmente aperti al pubblico – alcune perché sono in corso lavori di manutenzione e restauro, altre perché spazi angusti o decori delicati non permettono un’apertura permanente. Per consentirne l’accesso al pubblico, il Parco archeologico ha ideato un progetto di “fruizione dinamica”.

Fino al 31 marzo – e poi secondo un programma periodico – ogni giorno della settimana sarà possibile visitare, in maniera straordinaria e accompagnati dal personale del Parco, una casa attualmente non fruibile.

Tra le domus che si potranno visitare, ce ne sono alcune restaurate in anni recenti nell’ambito del Grande Progetto Pompei e aperte prima della pandemia, ma anche abitazioni chiuse da molto tempo, come la casa di Sulpicius Rufus, meglio nota come la casa del Porcellino, o la casa degli Archi, dove sono in corso nuovi scavi, promossi dall’università di Bologna su concessione del Parco archeologico.

Il progetto si rivolge a tutti i visitatori, ma soprattutto agli appassionati che trascorrono un’intera giornata negli scavi e ai possessori della My Pompeii card, a cui si offre un’occasione per tornare nel sito.

Il pubblico potrà accedere ad ambienti riservati, in questi casi, agli addetti ai lavori, e rendersi conto anche delle continue necessità di intervento che ciclicamente richiedono le strutture archeologiche.

Lunedì 14 febbraio alle ore 11,00 presso la Casa dell’Ara Massima il Direttore generale Gabriel Zuchtriegel presenterà l’iniziativa e le domus incluse nel programma.

Il calendario di aperture straordinarie avrà inizio il 14 febbraio, giorno di San Valentino proprio con la casa dell’Ara Massima, che richiama in più modi il tema dell’amore, dall’affresco di Narciso perso nella sua immagine alla raffigurazione della dea della Luna Selene, innamorata del giovane pastore Endimione, eternamente addormentato per l’intervento di Zeus, cosicché Selene lo possa contemplare tutte le notti.

Tra le case in scena, oltre alla casa degli Archi e quella del Porcellino, la casa della Fontana Piccola con la  preziosa fontana  rivestita di mosaici colorati e conchiglie e ornata da statue bronzee, la Casa dell’Adone Ferito, con il  grande quadro dipinto nel giardino di Adone morente ed Afrodite, la  Casa dell’Ancora con il caratteristico giardino sottoposto e la casa dell’Orso Ferito che deve il suo nome al bel mosaico con un orso ferito posto all’ingresso, che all’iscrizione di saluto “HAVE” con cui il proprietario accoglieva i suoi ospiti.

“Ai percorsi consueti – spiega il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – aggiungiamo una serie di monumenti aperti a turnazione, un po’ come se fossimo un teatro che presenta un programma per la stagione. Ciò consentirà al pubblico di farsi anche un’idea della complessità del lavoro che si svolge quotidianamente in un grande sito archeologico, dalla manutenzione alla ricerca, e che normalmente rimane invisibile ai visitatori.”

Le case apriranno secondo il seguente calendario dalle ore 14,00 alle 16,20 (ultimo ingresso ore 16,00). Il personale di accoglienza del Parco sarà disponibile per fornire le principali informazioni ai visitatori. Per una visita completa all’area archeologica è possibile richiedere il servizio visite guidate presso la postazione agli ingressi di Porta Marina e Piazza Esedra, con le guide abilitate.

Non è necessaria prenotazione, ma sarà effettuato contingentamento agli ingressi in caso di sovraffollamento.

CALENDARIO CASE:

Lunedi: casa dell’Ara Massima

Martedì: casa dell’Ancora

Mercoledì: casa dell’Adone Ferito

Giovedì: casa della Fontana Piccola

Venerdì: casa del Porcellino

Sabato: casa degli Archi

Domenica: casa dell’Orso ferito

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