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Piano di Sorrento, omaggio a Grazia Deledda

Piano di Sorrento (NA) Domenica 20 febbraio alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento, il Gruppo Culturale di Ciro Ferrigno, nel ricordare i suoi 50 anni di attività, dal 1972 al 1922, dedicherà un incontro ad una delle grandi scrittrici italiane del Novecento, Grazia Deledda, Premio Nobel per la letteratura, 1926. Il Gruppo Culturale del Prof. Ciro Ferrigno presenterà il capolavoro “Canne al vento” della scrittrice sarda di cui l’anno scorso sono stati celebrati i 150 anni dalla nascita e che è ricordata come la seconda donna, dopo la svedese Selma Lagerlöf, ad aver ricevuto il Nobel, e la prima italiana. Relatore della serata sarà il Prof. Domenico Casa mentre alcuni momenti musicali saranno curati da Annabella Severi al flauto e dal M° Daniele Aiello alla chitarra. “Canne al Vento” ripropone ancora oggi quel nodo insolubile tra una civiltà in apparenza statica e immobile sulle sue millenarie usanze e un’isola che avanza a grandi passi sulla via di un progresso, ieri agricolo oggi industriale e tecnologico insieme. “Canne al vento” non è una storia fine a sé stessa, né rinchiusa nei confini della Sardegna. Quel che vale per la Sardegna vale anche per il resto d’Italia di allora, e non solo: lo testimonia la grande e lunga fortuna di “Canne al vento” in tutto il mondo. Infine mi piace rivelare ai lettori sorrentini che per la copertina dell’opera “Cosima” (Treves Editori, Milano, 1937), in sostanza l’autobiografia della scrittrice sarda che nel testo narra della vita di una ragazzina della provincia sarda, che cerca di coronare il suo sogno, spesso osteggiato, di diventare scrittrice, fu scelto il capolavoro di Filippo Palizzi (1818–1899) “Fanciulla sulla roccia a Sorrento” di proprietà oggi della Fondazione Internazionale Balzan, Milano e che sul profilo della roccia dove è sdraiata la ragazzina il pittore, in un modo che ricorda la scritta osca di Punta Campanella incise la scritta: “Egli, che mi pose a giacere su questa roccia, mi dice di guardarti da mattina a sera e dirti sempre: sii felice. Felice.”
A cura di Luigi De Rosa
«L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per annientarlo: un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma quand’anche l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur sempre più nobile di chi lo uccide, dal momento che egli sa di morire e il vantaggio che l’universo ha su di lui; l’universo non sa nulla. Tutta la nostra dignità sta dunque nel pensiero. È in virtù di esso che dobbiamo elevarci, e non nello spazio e nella durata che non sapremmo riempire. Lavoriamo dunque a ben pensare: ecco il principio della morale.»
Blaise Pascal, Pensieri.

Generico febbraio 2022
“Fanciulla sulla roccia a Sorrento” di Filippo Palizzi (1818–1899). – Fondazione Internazionale Balzan, Milano.

Comune di Piano di Sorrento: https://www.comune.pianodisorrento.na.it/

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