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Maiori, Gerardo Russomando: “La Costiera Amalfitana ed i problemi veri che nessuno vuole vedere”

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Maiori, Gerardo Russomando: “La Costiera Amalfitana ed i problemi veri che nessuno vuole vedere”. Riportiamo di seguito le parole dell’ex assessore di Maiori, Gerardo Russomando:

Caro Direttore, fra qualche giorno in Italia entriamo ufficialmente nel terzo anno dell’era pandemica.
A leggere i dati mondiali la sensazione chiara è che il virus non abbia ancora alcuna intenzione di abbandonarci.
Ed anche la scommessa dei cosiddetti vaccini sembra ormai definitivamente alle spalle: i dati che giungono da Israele sono impietosi e ci dicono chiaramente che la partita è finita.
Perciò, con ogni probabilità, sarà il caldo a darci una mano temporanea, esattamente come è già accaduto nelle due precedenti stagioni estive.
Chissà, forse, nel frattempo, qualche giornalista, politico o scienziato italiano darà un’occhiata a quello che succede in Paesi come Giappone, Corea del Sud e Taiwan e finalmente scopriremo che con la prevenzione si possono tranquillamente ridurre i danni in maniera notevole.
Però, anche a leggere la nostra cronaca politica locale, sempre di più mi rendo conto di uno scollamento profondo tra la realtà vera e la finzione che i politici tutti ci rappresentano per nascondere i problemi veri.
Potrei fare tanti esempi. Il primo è il Sindaco di Minori che si preoccupa di installare un “grande cuore rosso” per S. Valentino. Certo, tutte le distrazioni vanno bene, ma sa che il suo Comune lentamente sta morendo perché l’età media della popolazione, che sale sempre di più, è arrivata quasi ai 50 anni e di nuove nascite ce ne sono solo una decina all’anno?
Perché non se ne preoccupa neanche lontanamente?
Un altro esempio. Maiori è un Comune più grande ed a differenza di molti altri della costiera amalfitana dove, sempre per l’invecchiamento della popolazione, i Sindaci governano senza alcuna opposizione, ha ancora una sua vivacità politica.
Ma di cosa si discute? Il tema principale dovrebbe essere la pandemia.
Il Sindaco per mesi si è impegnato a fondo per spingere sulle vaccinazioni ed ha aggiornato periodicamente, con i numeri, i traguardi percentuali sulla popolazione raggiunti. Gli abitanti superano di poco i 5.000 ed i vaccinati sono ben oltre l’80%.
Eppure, dopo tutto ciò, negli ultimi 5 mesi, ci sono stati oltre 900 nuovi contagi.
La prima domanda dovrebbe essere: sono serviti a qualcosa questi vaccini con i relativi soldi spesi?
Per capirlo, bisognerebbe almeno sapere quanti di questi nuovi contagiati erano vaccinati e quanti non vaccinati.
E, per capire gli eventuali danni evitati, tanto sbandierati da tutti, bisognerebbe sapere qualcosa in più anche sui morti.
Ma qualcuno dei tanti oppositori presenti ha anche solo chiesto al Sindaco di conoscere questi numeri?
Invece, lo sport unico preferito da tutti rimane solo ed esclusivamente il depuratore.
Sarà perché alla fine restano solo chiacchiere da una parte e dall’altra?
Intanto, la nuova stagione estiva è alle porte e la difficoltà per le tante piccole imprese turistiche a reperire manodopera qualificata aumenta sempre di più.
Qualcuno si è preoccupato perlomeno di capire quante delle persone che lavorano stagionalmente a Maiori sono del posto e quante vengono da fuori con gli ovvi ulteriori problemi legati all’alloggio?
E, se questo problema si accentua sempre di più, sarà perché anche Maiori sta diventando un paese di vecchi?
Cosa rispondono i politici tutti?
Pure questa risposta, al momento, non è pervenuta.

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