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Ladri d’acqua di mare sorpresi dalla Guardia Costiera

Portici (NA) In questi tempi di magra c’è chi si ingegna per tirare avanti, purtroppo non sempre con mezzi leciti e se fino a qualche tempo fa i media erano concentrati sul riscaldamento dei mari, invasioni di pesci alieni, meduse e l’inquinamento dovuto alle famigerate plastiche dalle nostre parti c’è chi letteralmente il “mare lo ruba e se lo porta a casa!” Mi spiego, è notizia di ieri che grazie ad un’operazione condotta dalla Guardia Costiera di Portici insieme al personale del comando di Polizia municipale e ai Carabinieri, due persone sono state sanzionate perché sorprese a prelevare circa 10mila litri dal porto del Granatello. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’acqua sarebbe stata rivenduta alle pescherie per rinfrescare i prodotti ittici e i frutti di mare. I due sono stati multati immediatamente, infatti, gli è stata contestata la violazione all’art. 1162 del Codice della Navigazione che prevede una sanzione amministrativa di 1.549 Euro oltre all’obbligo di rigettare in mare tutta l’acqua rubata in quanto prelevare acqua di mare è attività che comporta pericolo per la salute pubblica. A questo si aggiunga che sempre nell’art.1162 è ribadito che “chiunque estrae arena, alghe, ghiaia o altri materiali nell’ambito del demanio marittimo o del mare territoriale, ovvero delle zone portuali della navigazione interna, senza la concessione del capo di compartimento, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di 3mila euro a un massimo di 18mila euro. I “ladri di mare” non sono un fenomeno nostrano, nel 2018 a Barcola, quartiere del comune di Trieste, un cittadino tedesco fu sorpreso mentre con un’idrovora e l’ausilio di un tir stava prelevando 24mila litri di acqua marina dallo specchio d’acqua all’interno del porticciolo; l’uomo si giustificò con i nostri militari giunti sul posto dicendo che gli serviva per un acquario in Germania. Sembra l’inizio di una barzelletta invece è tutto vero, notizia riportata dalla TGR RAI – Friuli Venezia Giulia, 29 settembre. Detto questo, incrociamo le dita perché anche questo fenomeno criminale è in crescita e speriamo di non sorprendere qualche altro “genio del male” armato di idrovora a rubarci il Golfo di Surriento!

di Luigi De Rosa

Generico febbraio 2022
idrovora per il prelievo illecito di acqua di mare (foto d’archivio)

Link Utili: https://www.guardiacostiera.gov.it/

Info utili Guardia Costiera Castellammare di Stabia (NA)

Telefono: 0818711077-86

PEC: cp-castellammaredistabia@pec.mit.gov.it

E-mail: cpcastellammare@mit.gov.it

Orari di apertura: Lun-Mer-Ven 09:00-12:00 – Mar-Gio 09:00-12:00 – 14:30-16:00

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