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Il Vico batte il Calpazio, le parole di mister Ferrara

Dopo la bella vittoria esterna contro il Calpazio, Mister Ferrara, si è lasciato andare in una breve intervista.

Ci racconti le sue sensazioni della partita di ieri:

Il primo tempo mi è piaciuto molto. Abbiamo mostrato i nostri principi di gioco e siamo stati molto compatti. Abbiamo giocato con 5 under titolari e questo è per me un grande vanto. Dopo il secondo goal ci siamo abbassati, ma la vera prova è stata quella di dover reagire al pareggio del Calpazio. Voglio complimentarmi con i miei ragazzi per averci provato fino alla fine! Un plauso anche al nostro gioiellino Petricciuolo per la sua magnifica doppietta. Il lavoro paga e questo lo si vede anche nelle piccole cose. Lo schema su punizione infatti è frutto del tanto lavoro in allenamento.

Com’è vincere all’ultima azione?

Quest’anno ci sono state diverse partite vinte all’ ultima azione e devo dire la verità, è un’emozione indescrivibile. Quello che mi fa più piacere però, è vedere gioire i miei ragazzi. Inoltre penso che non si può vincere sempre, è invece importante PROVARCI SEMPRE CON CORAGGIO e loro, come ieri, lo fanno ad ogni partita. Voglio ringraziare nuovamente i miei ragazzi. Sono loro i veri protagonisti. Noi alleniamo solo alcuni aspetti ma in campo scendono loro.

Com’è lavorare con i giovani?

Con i giovani? Per prima cosa devi essere uno di loro. Devi cercare di entrare nella loro testa e devi essere un leader impeccabile. Loro sono il mio specchio, quindi a livello cognitivo mi studio tutti i dettagli. Non è facile perché in queste categorie la maggior parte delle società pensano solo al risultato, non dando il tempo di mettere in atto un lavoro vero e proprio. A Vico, però, ci stiamo quasi riuscendo. Ripeto, sono contento per il percorso che stiamo facendo. La strada è ancora in salita ma sono sicuro che i miei ragazzi lotteranno fino all’ ultima partita, un centimetro alla volta per riuscire a vedere quella luce che tutti noi ricerchiamo costantemente.

Qual’ è il suo obiettivo?

Il mio obiettivo personale è sempre quello di lasciare un ricordo positivo di me, sia come persona che come tecnico. Do tutto me stesso, cercando di donare a tutti i miei ragazzi l’esperienza maturata dopo anni passati sui campi di calcio. Spero che tutto questo possa aiutarli nella loro crescita calcistica e a farli spiccare il volo, verso campionati di caratura ancora più elevata.

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