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“Il calcio è malato perché…”: ne parla il DS Francesco Orabona

Tante volte la nostra redazione sportiva si è occupata dei vari problemi legati alle scuole calcio e ai campionati dilettantistici in Italia. Attraverso interviste agli addetti ai lavori abbiamo cercato di delineare un quadro chiaro affinché si trovasse una soluzione. Fermo restando che ad oggi la situazione è rimasta pressoché invariata, riportiamo un pensiero del DS Francesco Orabona: “Pareggio del Troina e seconda rete di Hristijan DENKOVSKI. Per alcuni era una Pippa, per alcuni era una pratica, per alcuni era meglio che restesse in panchina perché era un povero ragazzo sfigato capitato in una rete di avvoltoi. Il Calcio è malato e tanti problemi partono dai campionati dilettantistici e dalle scuole calcio. Finché ci saranno determinate persone che presenziano sui campi con ruoli importanti, faremo fatica ad uscirne. Ci sono tre figure fondamentali che ammazzano il calcio mettendo in primo piano l’interesse economico a discapito della meritocrazia.

E sono:

☑️ I DIRETTORI che mangiano.

☑️ ALLENATORI che vengono esonerati ogni anno e puntualmente trovano squadre perché appartenenti ad un ” SISTEMA “, ce ne sono altri che incassano soldi dai genitori e altri che vengono pubblicizzati dai giornalisti.

☑️ GIORNALISTI che proteggono e sostengono alcuni addetti ai lavori anzi le mele marce del calcio per un interesse personale.

Finché ci saranno questi personaggi, tutti sanno ma nessuno parla, il Calcio andrà a morire”.

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