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Guerra tra Russia e Ucraina, lo sport reagisce così…

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Guerra tra Russia e Ucraina, lo sport reagisce così…In queste ore di terrore per una tragedia annunciata, lo sport non ci sta e ognuno a modo suo si è voluto esprimere. Innanzitutto l’Ucraina, attraverso un comunicato ufficiale, ha dichiarato la sospensione del campionato di calcio: “A causa dell’imposizione della legge marziale in Ucraina, il campionato ucraino è stato sospeso”, si legge. Anche Roberto De Zerbi, allenatore dello Shakhtar Donetsk che, insieme al suo staff, sta vivendo in prima persona questa situazione critica, ha dichiarato: “Me ne sto in camera, è una brutta giornata. Ho aspettato a lungo che la federazione sospendesse il campionato, fin da quando è successo quel che é successo col Donbass… però non mi sono mosso, perchè io sono qui per fare sport e non potevo girare le spalle al campionato, ai tifosi che ci seguono. Ho tredici ragazzi brasiliani, il mio staff… potevamo tornare a casa almeno fino a quando non ci fosse stata sicurezza: no, abbiamo aspettato, stanotte ci hanno svegliato le esplosioni. A questo punto confidiamo che l’ambasciata e il governo ci aiutino a tornare. Sono fiducioso. Tornassi indietro rifarei la stessa scelta”. La Uefa intanto si avvia ora a sospendere l’assegnazione della finale Champions 2022 del prossimo 28 maggio a San Pietroburgo. Sebastian Vettel, oggi pilota dell’Aston Martin, ha annunciato che non andrà in Russia per correre il GP di F1 in programma a settembre a Sochi. La scritta Gazprom sparisce dalla maglietta dello Schalke 04. Il club tedesco comunica la decisione: “Considerando gli eventi, lo sviluppo el’escalation degli ultimi giorni, l’FC Schalke 04 ha deciso di rimuovere la scritta del suo sponsor principale – “GAZPROM” – dalle maglie. Questo passaggio segue le discussioni con GAZPROM Germania. Sul petto dei Royal Blues ci sarà invece scritto solo Schalke 04. Il club darà informazioni a tempo debito su ulteriori possibili passi”. Tanti gli appelli e le preghiere da parte dei calciatori ucraini che giocano in Italia. Malinovskyi, centrocampista dell’Atalanta: L’Ucraina è sotto attacco in questo momento. Per favore, spargete la voce e pregate per il nostro paese”. Viktor Kovalenko, giocatore dello Spezia: “Sono molto preoccupato per quello che sta succedendo nel mio paese e tutti i miei pensieri ora vanno alle persone che proteggono la nostra patria! In questo momento tutta l’Ucraina e tutti i suoi abitanti dovrebbero essere uniti! Spero che ci sia presto la pace. È difficile vedere parenti e connazionali piangere e soffrire durante questo attacco. Prego per l’Ucraina”.

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