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Guerra Positano-Sorrento per i dipendenti: una vera e propria asta

Guerra Positano-Sorrento per i dipendenti: una vera e propria asta. Il problema della mancanza di personale sta cominciando a farsi sentire un po’ ovunque. E tra Positano e Sorrento si sta creando una vera e propria guerra sotto questo punto di vista.

Infatti, come ci ha rivelato un ristoratore di Positano, la perla della Costiera Amalfitana, le due realtà sono entrate in competizione. Fino ad ora infatti, salvo alcune eccezioni, Sorrento pagava i propri lavoratori di meno rispetto a Positano.

Il ristoratore ci ha spiegato che a Sorrento stanno attualmente sconsigliando di andare a lavorare fino a Positano, soprattutto per i problemi legati alla lontananza, alla difficoltà di trovare posti auto ed all’organizzazione. Per questo motivo, stanno alzando i loro prezzi: se nella città verticale pagano tremila euro al mese, nella città capofila della Penisola Sorrentina arrivano a duemilasettecento, convincendo così a restare a Sorrento per non dover arrivare fino alla più lontana Positano ed evitare anche le spese ulteriori del trasporto.

Insomma, fino ad ora Positano non aveva grossi problemi di forza lavoro, ma ora Sorrento sta cominciando ad alzare i propri prezzi e condizioni per uscire dalla difficoltà.

Ovviamente, questo rende più complicata la situazione per Positano, che fino ad ora è sempre stata la meta più appetibile dai lavoratori sorrentini e della Penisola Sorrentina, rispetto ad una Capri, più problematica anche come collegamenti.

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