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Filippo Gherardi ci presenta la nuova stagione di Formula Uno

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    La nuova stagione di Formula Uno, con tutte le sue novità. Parla in esclusiva Filippo Gherardi

    Filippo Gherardi ci presenta la nuova stagione di Formula Uno
    Il giornalista, esperto di Formula Uno, Filippo Gherardi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della puntata “Passione Formula Uno”. Ecco le sue dichiarazioni:
    Filippo sei carico per l’inizio della nuova stagione?
    “Più che carico sono curioso. Naturalmente la prassi prevede che in questa fase della stagione, assolutamente di vigilia, ci sia molta curiosità per capire e per vedere le nuove macchine, per aspettarle e per capire come il mercato piloti possa aver ridisegnato equilibri e strategie all’interno del mondiale. Ovviamente quest’anno ci sono una serie di elementi che accrescono questa curiosità: il nuovo regolamento di cui tanto si è parlato, e alcuni hanno usato anche come alibi. Bisogna capire anche chi ha interpretato meglio questi cambiamenti; si può dire che, almeno simbolicamente, dopo tanti anni non avremo una Mercedes ad avere il numero uno sul musetto ma sarà una Red Bull”.

    Grandi aspettative su Lewis Hamilton. Che stagione ti aspetti dall’inglese?
    “La determinazione, inevitabilmente, fa il campione. Ovviamente quando parliamo di Hamilton narriamo di un campione assoluto, se non il più grande. E soprattutto, pur avendo vinto tantissimo, la fame non cade. Lo abbiamo visto lo scorso anno ad Abu Dhabi; è inevitabile che la rabbia c’è. Vedo un Hamilton determinato. Non sono convinto che possa dominare il campionato perché dall’altro lato c’è sempre un Verstappen agguerrito e la Red Bull è pronta a riaffermarsi. Sappiamo quanto il team austriaco sia in grado di interpretare i nuovi cambi regolamentari. Quindi: dire che Hamilton sia il favorito per la stagione è prematuro, dire invece che è determinato no”.

    Occhio anche al compagno di squadra Russell. Cosa ti aspetti? Porterà più punti al team?
    “Questo non lo so. Congedare Bottas come una delusione in Mercedes mi sembra esagerato. Russell è ovviamente un pilota molto molto interessante; ne abbiamo parlato già più volte. Credo che l’ultima stagione, con lo scontro Hamilton-Verstappen abbia consegnato a questo sport un cambio di generazione molto importante: Verstappen, ovviamente Norris e Russell. Occhio anche a Tsunoda; ci sono davvero dei giovani piloti super interessanti e quest’anno ne vedremo delle belle”.

    Parlando della Ferrari invece, cosa ti aspetti?
    “I primi pensieri sono abbastanza cinici: peggio dello scorso anno credo che difficilmente si possa fare. Prima ho parlato degli alibi utilizzati l’anno scorso per preparasi al mondiale 2022, e la scuderia di Maranello spesso e volentieri li ha utilizzati. Adesso è arrivato il momento di vedere come però hanno lavorato per questa nuova stagione. Quanto visto negli altri anni è stato abbastanza inaccettabile, proprio per questo mi aspetto una crescita definitiva anche dei piloti: Leclerc su tutti. E’ vero, prima non l’ho menzionato nella lista dei giovani piloti; è chiaro che ci sia pure lui ma deve capire se resterà una promessa o può diventare un futuro campione”.

    Pronto a ripartire con la tua trasmissione su Odeon, anche con Carlo Ametrano ospite?
    “Assolutamente! Giovedì sera si parte, spazio a “Professione Motori” e Carlo ovviamente se desidera sarà il benvenuto”.
    Se vuoi ascoltare l’intervista a Filippo Gherardi clicca sul link che segue: http://chirb.it/fKvLab

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