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A Sanremo la “meglio gioventù ” musicale vietrese

Sul palco dell’orchestra di Sanremo, patria della musica, i musicisti vietresi da anni sono di casa, anzi forse per meglio dire sono le” guest star” riconosciute. Sergio Vitale e Vincenzo De Rosa, il primo” prima “tromba dell’orchestra, il secondo” primo trombone”, sono considerati dagli addetti ai lavori delle eccellenze internazionali ed i direttori d’orchestra fanno a gara per averli nelle proprie orchestre.

Sergio Vitale nato  a Salerno il 5 Agosto 1969 inizia lo studio della tromba a 7 anni per entrare successivamente al Conservatorio “Umberto I” di Salerno diplomandosi col massimo dei voti.Da anni lavora a Roma con le orchestre più importanti tra le quali Orchestra sinfonica Roma Sinfonietta, Italian Big Band, PMJO, Demo Morselli Orchestra, e con Maestri quali Ennio Morricone, Louis Bacalov, Pippo Caruso, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio, Demo Morselli, Franco Micalizzi, Leonardo de Amicis, Renato Serio, Beppe Vessicchio, Federico Capranica.Da anni collabora con RAI e MEDIASET suonando come Prima Tromba in varie trasmissioni televisive tra le quali: Festival di Sanremo, Domenica In, Corrida, I fatti vostri, Buona Domenica, Stasera pago io,Scommettiamo che, ecc..Ha suonato e suona tuttora come tromba solista con grandi artisti italiani e stranieri sempre tra i quali Gino Paoli, Gloria Gaynor, Dionne Worwick,Renato Zero, Gigi D’Alessio, Lionel Ritchie, Lucio Dalla, Laura Pausini, Ornella Vanoni, Fiorello, Riccardo Cocciante, Michael Bublè, Tom Jones, Michael Bolton, Katia Ricciarelli, Massimo Ranieri, Ami Stewart, Little Tony, Miriam Makeba, Carmen Consoli, Gianni Morandi, Boy George, Lorella Cuccarini, Claudio Baglioni e altri ancora.

Enzo De Rosa , trombonista di Vietri sul Mare diplomatosi presso il Conservatorio di Salerno, ha all’attivo numerosissime trasmissioni Rai e Mediaset, collaborando con direttori d’orchestra del calibro di Mauro Pagani, Peppe Vessicchio e tanti altri, registrando anche colonne sonore con artisti di chiara fama come Nicola Piovani, Luis Bacalov e le più prestigiose firme del cinema italiano, suonando anche in numerosi festival jazz. I due artisti sono cugini ed hanno iniziato a suonare grazie al M. Antonio Avallone, il quale riuscì a percepire, prima di tutti, l’enorme talento dei due giovani vietresi. Vietri sul Mare non è solo la “città della ceramica” come riconosciuto nel mondo, ma, è anche una grande fucina di talenti musicali. Si stima che almeno l’80 % dei giovani vietresi sappia suonare almeno uno strumento e moltissimi sono i ragazzi che nel mondo sono riconosciuti come eccellenze italiane.

“Questo  il mio dodicesimo festival –ha dichiarato Sergio Vitale -il terzo consecutivo con Amadeus,ma anche con Baudo ,Pippo Caruso ,Morandi Fazio Clerici con Baglioni ,sono stati dei festival indimenticabili per vari motivi e che porterò sempre nel cuore .Ma quest’anno finalmente c’è un ritorno al “vero” festival  per la presenza del pubblico .La nostra “avventura” con l’orchesta di Sanremo  è iniziata a Roma poi da 16 gennaio  siamo arrivati a Sanremo per provare tutti i brani .Ora stiamo provando la cover di Jovanotti e Gianni Morandi e la cosa ci ha,ti giuro ,ci ha letteralmente  entusiasmato . Sul palco Morandi e Jovanotti sembravano   dei “grilli” da come saltavano ,dei ragazzini ,un entusiasmo travolgente , ma la cosa più bella è vedere tanta gente entusiasmata e finalmente nel Teatro Ariston.. Il nostro lavoro ,per via del Covid-19 ,è stato un po’ ad handicap ,poichè alcuni miei colleghi hanno avuto il Covid, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio.  O e Enzo De Rosa Siamo davvero orgogliosi di portare il alto il nome di Vietri sul mare,in Italia e nel mondo  e rappresentare il nostro paese è un grande privilegio ,una grande responsabilità ma è un grande onore.I complimenti che riceviamo giornalirmente da parte di cantanti ,addetti ai lavori e dal pubblico  sono tanti e ci inorgogliscono , ma l’orgoglio più grande è quello che molti giovani ci portano ad esempio ,Ecco forse questa è la cosaa più bella che potessimo mai ricevere  e lo porteremo  per sempre con noi,per migliorarci e per essere un vero esempio per le nuove generazioni di musicisti .”

Sono molto felice di essere qui al festival,-da dichiarato un emozionato Enzo De Rosa – per me questo è il nono festival,il terzo di seguito dal 2020 con Amadeus.In questi tre anni siamo passati dalla grande spensieratezza del 2020 senza pandemia, al 2021 in pieno lockdown senza pubblico, a quest’anno  con un aria di fiducia e ripartenza e con il ritorno del pubblico e la cosa è molto emozionante. Sono orgoglioso di fare parte dell’orchestra del Festival di Sanremo per la grande professionalità  dei musicisti e di tutte le maestranze della Rai, in questo periodo di pandemia e grande crisi lavorativa per i musicisti questa è una grande opportunità per dimostrare la propria professionalità.”

Antonio Di Giovanni

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