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Tredici bombole di gas in casa: salvato 63enne accumulatore seriale

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Tredici bombole di gas in casa: salvato 63enne accumulatore seriale. Ne parla Salvatore De Napoli in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno. 

Aveva 13 bombole del gas conservate in casa, anzi ammassate assieme a tanta altra roba, un 63enne che abita negli appartamenti popolari del rione Santa Margherita. A scoprire l’accumulatore seriale i Vigili del fuoco del comando provinciale di via Sant’Eustachio.

I caschi rossi erano stati chiamati sul posto per una fuga di gas. Ad avvertire il 115 i vicini del 63enne che avvertivano un forte e persistete odore di gas. La squadra, insieme ad un’autobotte, è arrivata al secondo piano di un fabbricato del rione Santa Margherita e all’apertura della porta hanno trovato stipato di tutto all’interno della casa, tra le quali 13 bombole del gas. Contenitori di vari colore e quindi si presume di diversi fornitori e periodi di acquisto e chissà da quanto tempo lì conservate. Visto quanto c’era in quell’appartamento, i Vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’abitazione, portando via le 13 bombole di gas e poi hanno avvertito i funzionari del Comune di Salerno di quello che avevano trovato nell’appartamento per le successive incombenze di competenza dell’Ente di Palazzo Guerra.

Aumentano sempre più i casi di accumulatori seriali e non sempre sono anziani. Spesso persone sole che si legano a qualsiasi cosa che sentono come una perdita se viene smaltita. Enormi quantità di ogni genere di cose, da abiti a perfino rifiuti, c’è chi conserva di tutto, fin quasi a non riuscire ad entrare nella propria abitazione, con forti male odori che invadono anche gli appartamenti vicini e costituiscono un pericolo igienico e per gli incendi.

Un caso simile fu trovato lo scorso anno sempre nella zona orientale della città capoluogo, nel quartiere Pastena, in un appartamento di cinque stanze stracolmo di ogni tipo di bene, svuotato grazie all’intervento dell’unità operativa di Salute mentale e del Comune di Salerno, con il riempimento di diversi camion di cose ammassate. In questi ultimi anni, di accumulatori seriali nella città d’Arechi ne sono stati trovati diversi. Per la maggior parte, si tratta di persone benestanti, quasi tutti soli, abbandonati al loro destino per anni e anni e senza neanche parenti che se ne occupino. Quasi tutti gli interventi terminano con l’accompagnamento in strutture di accoglienza gli accumulatori e nel tempo, molti recuperano una vita normale.

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