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Statale Amalfitana: anche a Positano occorrono i Tutor, continuiamo la battaglia per Fernanda

Statale Amalfitana: anche a Positano occorrono i Tutor, continuiamo la battaglia per Fernanda. Il sindaco di Maiori, Antonio Capone, in seguito all’aumentare degli incidenti lungo la strada statale 163 “Amalfitana”, ha scritto al Prefetto di Salerno, chiedendo di individuare i tratti di strada dove poter consentire l’installazione di strumenti elettronici per il controllo della velocità, tipo Tutor o in alternativa degli autovelox, sul territorio del suo comune.

Questa stessa battaglia andrebbe portata avanti anche in altre zone della Costa d’Amalfi, come a Positano, soprattutto nel luogo dove la giovane Fernanda ha perso la vita a soli diciassette anni.

Sono proprio i sindaci della Costiera Amalfitana, infatti, a richiedere maggiore sicurezza. Anche il primo cittadino vietrese, Giovanni De Simone, ritiene che i tutor potrebbero essere uno strumento utile per evitare che si possano verificare terribili incidenti. Sulla stessa lunghezza d’onda si trova anche il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica.

Negli ultimi tre mesi sono stati due gli incidenti mortali che si sono verificati lungo la principale arteria della Divina. Il sindaco di Positano, Giuseppe Guida, chiede che l’iniziativa di installare tutor e strumenti di strumenti elettronici per il controllo della velocità possa essere esteso fino alla perla della Costiera Amalfitana e anche oltre. «I tutor potrebbero essere un deterrente per ridurre la velocità con la quale questa strada viene attraversata – spiega Guida – . Senza dimenticare anche il tratto di strada che porta verso Vico Equense, che è estremamente pericoloso».

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