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Sorrento – Vallone dei Mulini, il privato ci tenta di nuovo. Immediato l’ intervento del WWF e dei VAS .

 Stavolta hanno giocato di anticipo le Associazioni ambientaliste. Prima che venisse  presentata all’attenzione della Commissione Paesaggio, una pratica  riguardante la sistemazione del versante  meridionale del Vallone, partiva una nota inviata tra l’altro al Sindaco , alla Segretaria Generale, al Dirigente preposto, ai membri della Commissione e a vari Enti istituzionali, con la richiesta  di valutare l’ipotesi di soprassedere all’esame della suddetta pratica consentendo, nelle more, tutti i propedeutici e necessari accertamenti e verifiche.

 Sorrento – Come periodicamente succede anche in questi giorni si è svolta  la seduta  della Commissione Paesaggio del Comune per valutare una serie di pratiche edilizie. Tra le richieste presentate anche la pratica n. 67/19p  riguardante le “Sistemazione del versante meridionale del Vallone dei Mulini”. Una richiesta che ha immediatamente messo in allerta le associazioni ambientaliste, Wwf  Terre del Tirreno e Vas (Verdi, Ambiente e Società), già protagoniste in passato di varie denunce e segnalazioni che hanno portato poi al sequestro del cantiere all’interno del Vallone, da parte dell’Autorità Giudiziaria. Con una nota inviata ai componenti della Commissione del Paesaggio del Comune di Sorrento, al Sindaco, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico e alla Segreteria Generale, le Associazioni  hanno chiesto di valutare la sospensione dell’esame di tale pratica. Nello specifico  si è fatto presente  che il richiedente  è lo stesso legale rappresentante della società committente delle opere di “restauro conservativo” dello storico Mulino, successivamente sequestrate dall’Autorità Giudiziaria. Nella nota si evidenzia inoltre che la stessa messa in sicurezza del versante meridionale del costone, che ora si chiede di esaminare, era già compresa nelle prescrizioni della Commissione paesaggistica comunale e della Soprintendenza che imponevano tali interventi prima dell’inizio dei lavori di risanamento del vecchio mulino. Le Associazioni , nell’occasione, hanno ribadito che  la zona in oggetto è inquadrata dall’Autorità di Bacino dell’Appenino Meridionale in “zona rossa” ad alto rischio idraulico e, pertanto, prima di rilasciare alcuna autorizzazione è indispensabile accertarsi che la richiesta sia accompagnata da tutti i dovuti pareri degli enti sovraordinati preposti, tra cui il parere idraulico rilasciato dal Genio Civile. Pertanto si è chiesto  di valutare l’ipotesi di soprassedere all’esame della suddetta pratica consentendo, nelle more, tutti i propedeutici e necessari accertamenti e verifiche.

Infine il WWF e VAS, visti i trascorsi accertamenti urbanistici e il sequestro delle opere, hanno chiesto di nuovo al Comune, come nel 2019, quando su tale argomento fu avvisata anche la Procura della Repubblica, di avviare il procedimento di annullamento e/o revoca in autotutela della SCIA n. 20475 del 20/05/2019 e della SCIA n. 24651 del 19/06/2019, rilasciate al  legale rappresentante della società operante nel Vallone. Riservandosi ogni ulteriore iniziativa tesa a salvaguardare e preservare l’ecosistema e il paesaggio del Vallone dei Mulini.

Ancora una volta sono i cittadini ad esporsi in prima persona per tutelare il prezioso patrimonio paesaggistico e ambientale del territorio. Un lavoro, quello delle associazioni, che dovrebbe essere svolto in primis negli Uffici comunali preposti. La cui frequente  anomala inerzia dimostrata in passato,con frequenti, inutili e stancanti ” scaricabarile”, ha costretto a coinvolgere Magistratura, Enti ed Autorità superiori, nonché anche la stampa di un certo livello, con conseguente risalto mediatico a livello nazionale. Tuttavia ,visto anche l’impegno preso in campagna elettorale, la tanta attenzione che si cerca di dare all’ambiente e al territorio, nella speranza che il cambiamento incida anche sull’operato degli Uffici comunali, sull’argomento si aspetta a breve termine una risposta concreta da parte dell’attuale Amministrazione comunale.  – 17 gennaio 2022 – salvatorecaccaviello

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