Quantcast

Sorrento, l’ex sindaco Raffaele Attardi riflette sull’aumento del costo dell’energia elettrica

Sorrento. Riportiamo il post pubblicato dall’ex sindaco e chimico Raffaele Attardi sul suo profilo Facebook ed incentrato sull’attuale tema dell’aumento del costo dell’energia elettrica: «La produzione di energia da fonti alternative è stata ed è largamente sostenuta da finanziamenti pubblici. È in costante aumento e fra poco supererà quella ottenuta da altre fonti; e costa ormai molto meno di quella ottenuta dai combustibili o dal nucleare. E il costo di produzione si mantiene stabile se non in diminuzione. La produzione di energia da combustibili e anche dal nucleare è invece in vertiginoso aumento, un po’ per mancanza di materie prime, un po’ perché il mercato di queste materie prime è in mano a mani forti per motivi speculativi.
Ma poiché il prezzo di vendita si fa prendendo come riferimento il costo dei combustibili, anche i produttori di energia alternativa stanno aumentando ingiustificatamente il costo di vendita all’ingrosso della loro energia. E così stanno facendo fallire tutti gli intermediari che avevano stipulato contratti di rivendita di energia prodotta da fonti alternative, con imprese e Cittadini, a prezzi fissi, si ingrassano con il sovraprezzo e favoriscono i monopolisti e gli speculatori.
Il ragionamento è un po’ più complicato di così e volendo potete trovare facilmente ulteriori dettagli, abbandonando la TV, fonte continua di disinformazione, e consultando qualche fonte specializzata: ma questo è in sintesi quello che sta succedendo.
Ed è per questo che tutti stiamo pagando ingiustificatamente di più l’energia e tanti fra quelli che hanno stipulato contratti con piccoli fornitori che garantivano la fornitura a prezzi ribassati da fonti rinnovabili si stanno vedendo recapitare la disdetta del contratto.
Il Governo e l’Autorità Garante devono intervenire per eliminare questa speculazione, obbligare i produttori di energia da fonti rinnovabili a mantenere stabili i prezzi e a ripristinare le condizioni di libero mercato.
Nessuno deve fallire, le Imprese e i Cittadini non devono essere vittime di questa ulteriore speculazione finanziaria e devono essere risarciti per i danni causati da questo ingiustificato aumento dei prezzi, e quello che sta accadendo deve essere l’incentivo per abbandonare le fonti più costose, cioè i combustibili fossili ed il nucleare.
E occorre un serio impegno per favorire l’ulteriore crescita di produzione da fonti rinnovabili ed incentivare la produzione di idrogeno bianco, quello cioè ottenuto dalla filiera fotovoltaica acqua, elettrolisi.
Il sole e l’acqua e la tecnologia per realizzare questa filiera ci sono ovunque ed è questa la strada per battere i monopoli e le speculazioni.
Questo tipo di sviluppo, che premia la finanza, i monopolisti, e ogni tipo di speculazione, e che consuma e inquina tutto, deve essere fermato.
Se non volete farlo per Amore, fatelo almeno per egoismo, riflettendo seriamente su ciò che sta accadendo… e costatando quanto vi costa questo strapotere della finanza e della speculazione e come sia facile togliervi in un colpo solo quel poco che avete ricevuto con i ristori e trasferirlo a pochi monopolisti».

Commenti

Translate »