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Sorrento, il sindaco: “Ecco perché ci sono difficoltà a prenotare i vaccini. Hub vaccinale quasi pronto e servizio mensa facoltativo nelle scuole” segui la diretta

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Sorrento, il sindaco: “Ecco perché ci sono difficoltà a prenotare i vaccini. Hub vaccinale quasi pronto e servizio mensa facoltativo nelle scuole”. Il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ha aperto la sua diretta settimanale con il seguente annuncio: “La Campania è ufficialmente in zona gialla. Il ministro Speranza ha appena firmato il relativo provvedimento, quindi la nostra città, così come tutto il resto del territorio regionale, piomba in zona gialla. Cosa significa e cosa comporta questo cambio di colorazione? Significa poco per chi è in possesso del Super Green Pass, ma tantissimo per chi ne è sprovvisto. I mezzi pubblici, bar e ristoranti, le attività sportive al chiuso, gli alberghi, diventeranno luoghi inaccessibili per chi non ha il super green pass. Non ci sono più le limitazioni cui eravamo abituati nelle precedenti fasi Covid, quindi nessun coprifuoco o di spostamento tra comuni, province e regioni, nessuna limitazione territoriale. L’obbligo della mascherina all’aperto, che è una peculiarità della zona gialla, per noi non è una novità. Purtroppo i numeri, come avevamo già detto nelle settimane scorse, sono impietosi ed incontrollabili anche se la variante Omicron conserva il privilegio di non essere particolarmente nociva per la nostra salute nella maggior parte dei casi, perlomeno nei casi in cui i soggetti siano vaccinati”.

In questa settimana abbiamo processato oltre 1700 tamponi. Abbiamo registrato 258 positivi contro 129 guariti. Quindi sono dei numeri che cominciano ad assomigliarsi maggiormente. I positivi sono circa il doppio dei guariti ma perlomeno cominciamo a registrare anche i guariti, quindi tendiamo verso quello che sarà, ci auguriamo presto, un pareggio dei numeri e quindi un blocco dell’andamento crescente della curva del contagio. Procedono i vaccini, come tanti mi hanno segnalato nelle ultime ore a partire da questa mattina, ci sono delle difficoltà a trovare i centri vaccinali della penisola sorrentina sulla piattaforma. Ovviamente inutile ricordare che è una piattaforma gestita in modo centralizzato e non dal comune, ma poco importa. Siamo riusciti contattando i vertici della nostra Asl a capire il motivo per cui in tanti questa mattina non trovavano i nostri centri vaccinali. Non li trovano per il semplice motivo che non ci sono prenotazioni disponibili. Tra domani mattina e domani pomeriggio le prenotazioni saranno di nuovo disponibili. Non compaiono Piano di Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense per il semplice motivo che non ci sono disponibilità per questa settimana. Da domani in poi saranno aperte le prenotazioni per la prossima settimana e sarà possibile visualizzare i nostri centri vaccinali. Quindi non vi meravigliate se scompariranno di nuovo”.

Il nostro hub temporaneo, che aprirà tra pochi giorni, è quasi pronto. Stiamo ultimando le ultime faccende burocratiche per verificare soprattutto quali comuni della penisola sorrentina parteciperanno a questo nuovo centro vaccinale. Contribuiranno al mantenimento di questo hub vaccinale. Da qui a qualche ora dovremo chiarire anche questo con le altre amministrazioni comunali, dopodiché attendiamo solo di conoscere l’entità della fornitura quotidiana di vaccini che l’Asl potrà recapitare al nostro centro vaccinale. Dovrebbero essere circa 200 al giorno”.

“Si procede bene anche se purtroppo il Covid comporta tutta una serie di problematiche. Uno dei settori più colpiti sono le attività scolastiche. Inutile negare che stiamo cercando di andare avanti con tutte le attività, seppur tra mille difficoltà. Questa mattina ho tenuto una riunione con le presidi ed i dirigenti scolastici dei due comprensivi, Sorrento e Torquato Tasso. Stiamo lavorando per tenere le scuole aperte come prevede la legge. Sappiamo benissimo che la settimana scorsa qualche mio collega si è avventurato in provvedimenti restrittivi illegittimi, ciascuno può prendere le proprie decisioni, ma è stato chiarito in sede di tribunale amministrativo da una nota della prefettura, dal governo, che non è possibile per i sindaci in assenza di motivazioni territoriali particolari, procedere alla chiusura delle scuole. Quindi io, come tanti altri colleghi, non abbiamo chiuso le scuole. Grazie anche alla collaborazione delle dirigenti scolastici questa mattina abbiamo deciso di non chiudere nemmeno le mense, cercando di contemperare le esigenze di tutti. Le esigenze di quei genitori che hanno paura di far pranzare i figli a scuola al fine di far limitare le possibilità di contagio e quelle di chi non può fare a meno di motivi familiari o di lavoro di far usufruire ai figli della mensa. Quindi ci sono due partiti: le famiglie che vorrebbero chiudessimo le mense perché non le reputano sicure, e quello di chi non ne può fare a meno perché lavora, non ha chi mantiene i figli e quindi per loro la mensa è fondamentale. Abbiamo ottemperato le due esigenze, con le dirigenti scolastiche che hanno accolto la mia richiesta di rendere la mensa facoltativa. Il genitore che non si sentirà sicuro di mantenere il figlio a scuola può andarlo a prendere, farlo mangiare a casa e se ritiene riportarlo a scuola per le attività pomeridiane. Questa non è una facoltà da poco, perché comporta per le scuole un carico di lavoro ulteriore”.

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