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Sorrento, convalidati i sequestri per opere agli stabilimenti balneari di Marina Piccola , denunce partite dal 2004

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Sorrento, convalidati i sequestri per opere agli stabilimenti balneari di Marina Piccola , denunce partite dal 2004 sempre da parte di Francesco Gargiulo del Movimento Civico Conta Anche Tu, allora come sindacato. Dopo il sequestro della Procura della Repubblica di Torre Annunziata di opere abusive del 13 gennaio da parte degli uomini dell’Ufficio locale Marittimo e dagli agenti della Polizia Municipale e dopo la convalida i concessionari possono rivolgersi al Tribunale della Libertà di Napoli.

Le associazioni storicamente hanno sempre preso di mira gli stabilimenti balneari, l’occupazione del demanio marittimo sulle coste in Italia come in Campania è spesso confliggente con gli interessi della collettività di pubblica fruibilità e da qui nasconto molti contrasti. Anche l’indimenticato avvocato Giovanni Antonetti con “Italia dei Valori” aveva segnalato situazioni di presunti abusi sull’area demaniale ed addirittura interruzione della stradina di collegamento tra Marina Piccola ed il ninfeo romano a ridossso dell’hotel Syrene. Amientalisti, attivisti, forze politiche, le vicende degli stabilimenti sono sempre state al centro dello scontro politico istituzionale.

Quattro gli stabilimenti oggetto di accurata ispezione con successivo sequestro di quanto trovato “abusivo”, Petrs’s Beach, Leonelli Beach, Marameo e Bagni Salvatore.

Le associazioni chiedono l’intervento dell’amministrazione , ma la normativa è chiara.  Siamo ancora in una fase preliminare e isognerà aspettare l’evolversi della situazione giudiziaria. Solo una sentenza definitiva potrebbe acclarare l’effettivo abuso perpetrato e mettere in discussione eventualmente la concessione. Al momento il problema che si presenta è il sequestro su queste opere, ritenute irregolari, per cui si cercherà di ottenerne il dissequestro per non pregiudicare la stagione turistica. Nel contempo le associazioni continuano a combattere per chiedere quanto più possibile libero accesso e fruibilità.

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