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Sant’Agnello: Parcheggio interrato a via M. Crawford. Il Comune dopo l’esposto del WWF chiede di sospendere ad Horas i lavori in atto!

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Sant’Agnello: Parcheggio interrato a via M. Crawford. Il Comune dopo l’esposto del WWF chiede di sospendere ad Horas i lavori in atto!

E’ arrivata con immediatezza la sospensione delle opere per la realizzazione di un parcheggio pertinenziale privato in via Marion Crawford a Sant’ Agnello di servizio ad una attività turistica.

Il Funzionario dirigente Arch. Gaetano Casa a seguito della nota del WWF, al fine di verificare la legittimità del titolo rilasciato, ha chiesto la sospensione ad horas delle attività lavorative in corso!

“Quella del parcheggio in via M. Crawford autorizzato in zona 2 dove il PUT ne fa divieto assoluto è una vicenda che ha dell’assurdo – commenta Claudio d’Esposito Presidente del WWF Terre del Tirreno – fosse accaduta venti anni fa qualche dubbio si sarebbe anche potuto avere, ma francamente dopo ben due decenni, durante i quali plurime sentenze amministrative e penali – dal TAR al Consiglio di Stato, dalla Cassazione fino alla Corte Costituzionale -hanno definitivamente chiarito l’esatta applicazione della Legge, continuare ad “interpretare” la norma a proprio uso e consumo e tanto incomprensibile quanto criminoso!

Dalla famigerata legge regionale 19/01, che ha consentito in modo fraudolento di “by-passare” i vincoli posti a tutela del paesaggio e del territorio, siamo testimoni dello sconvolgimento operato alla costiera sorrentino-amalfitana con la realizzazione di centinaia di autorimesse interrate e la promessa, il più delle volte non mantenuta, di ricostruire sopra al cemento il paesaggio violato e i giardini storici stuprati, piantando le stesse specie e la stessa quantità di alberi abbattuti!”

Eppure che il PUT fosse uno strumento di pianificazione a valenza paesistica e, pertanto, sovraordinato ad ogni altro strumento di governo del territorio, si era capito con la vicenda dell’Housing sociale. La recentissima sentenza della Corte Costituzionale del 28dicembre 2021ha definitivamente fatto chiarezza sulle attività urbanistiche e paesaggistiche nell’ambito dell’area disciplinata dal PUT approvato con l.r. 35/87.

Non si comprende, pertanto, perché nel Comune di Sant’Agnello sia possibile continuare a derogare alle disposizioni del Piano Paesistico, autorizzando disinvoltamente la costruzione di un’autorimessa interrata pertinenziale in netto contrasto col PUT.

IL PROGETTO

Il progetto dell’Immobiliare Sorrentina s.r.l. a firma asseverata dell’arch. Guido Saviano, di un’autorimessa di 465,61 mc per sei auto in via M. Crawford, con copertura di terreno di 50-60 cm (!),  è stato presentato sostenendo la legittimità dell’intervento in quanto si tratterebbe di opere “pertinenziali” comprese nel 20% della volumetria dei fabbricati preesistenti, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 380/2001, e sostenendo altresìche non si tratterebbe di nuovo intervento edilizio ma di opere di urbanizzazione rispondenti a finalità di pubblico interesse e, pertanto, compatibili con le aree previsionali degli strumenti urbanistici generali. Tali discutibili interpretazioni della legge sono bastate ad ottenere in data 02/12/2019 il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica da parte del comune.

Non dello stesso avviso però la Soprintendenza che, in data 18/03/2020, si è pronunciata esprimendoun parere vincolante negativo al rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica in quanto, sottolinea nella sua nota, le opere sono in netto contrasto col PUT!

Tuttavia il funzionario comunale ha eccepito che il parere della Soprintendenza è stato espresso in ritardo, oltre i 60 gg. previsti dalla normativa, e quindi in data 01/10/2021 ha rilasciato il Permesso di Costruire, non tenendo in alcuna considerazione il diniego della Soprintendenza e né motivando o argomentando a riguardo, dando per buone le osservazioni formulate dal privato.

Con una corposa e documentata nota inviata al Comune, all’ufficio antiabusivismo della Regione Campania, alla Soprintendenza e alla Procura della Repubblica, nonché alle forze dell’ordine, il WWF allertato dai cittadini sugli scavi in atto, ha chiesto l’immediata revoca in autotutela del permesso rilasciato e la sospensione delle opere con l’accertamento di fatti e responsabilità.

Il 24 gennaio 2022 il Funzionario Arch. Gaetano Casa “al fine di verificare la legittimità del titolo rilasciato” ha sospeso le opere ad HORAS!

La vicenda è solo agli inizi e non finisce di certo qui.

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