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Sanremo la prima volta senza Milva

Quello che comincia domani, 1° febbraio 2022, sarà il primo Festival di Sanremo senza Milva ma gli organizzatori della kermesse canora hanno deciso di non dimenticare l’artista milanese, che, è giusto ricordarlo, detiene il record di partecipazioni al festival, ben 16 e lo faranno attraverso una mostra che avrà per protagonisti gli abiti della cantante, creazioni firmate Ferré, Versace e Armani. Durante la settimana del festival gli abiti saranno esposti nel foyer del Casinò con il coordinamento di Marvi De Angelis. Grazie alla generosità della professoressa Martina Corgnati, figlia dell’artista, la donazione di questi vestiti ed accessori servirà all’avvio del primo progetto di cura con l’arte intitolato proprio a Milva. Da Sanremo prenderà il via un percorso espositivo-narrativo dedicato alla cantante, che verrà presentato integralmente in primavera al Museo Nazionale Rossini di Pesaro, per poi proseguire il 5 aprile al Teatro Franco Parenti di Milano, dove gli abiti saranno offerti all’asta da Cristiano De Lorenzo, direttore generale di Christie’s Italia. Le associazioni no profit Qualia e MediCinema Italia, che da anni operano in ambito di neuroscienze e cineterapia, saranno le destinatarie delle donazioni. Con il ricavato dell’asta, infatti, si attiverà una rete di luoghi di cura per il miglioramento della qualità della vita di pazienti fragili e delle loro famiglie, anche attraverso l’esperienza artistica. Anche il Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello XVIII edizione, l’estate scorsa, ha voluto ricordare la “Pantera di Goro”, lo ha fatto con uno spettacolo, l’ultimo purtroppo, programmato dal Direttore artistico Gerardo D’Andrea. In quell’occasione a omaggiare Milva fu Antonella Morea con lo spettacolo “La Rossa” in cui le canzoni della musa di Giorgio Strehler, regina del “Piccolo” di Milano, furono alternate con i testi scritti per l’occasione da Gianmarco Cesario e recitati da Martina Carpi, apprezzata attrice anche lei del “Piccolo” di Milano, figlia del famoso compositore Fiorenzo Carpi che tra l’altro curò nel 1995 le musiche di “Non sempre splende la luna: Milva canta un nuovo Brecht” per la regia di Giorgio Strehler. La professoressa Martina Corgnati, che avrebbe dovuto ritirare il “Premio Annibale Ruccello XVIII edizione” assegnato alla madre, per ragioni di salute fu impossibilitata a partecipare all’evento in Piazza dei Racconti, ma non fece mancare una registrazione video, riuscendo a trasmettere lo stesso così l’affetto e la gratitudine per quanto fatto dal Comune di Positano e il dagli organizzatori del Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello per Milva.

a cura di Luigi De Rosa

Generico gennaio 2022
Alcuni degli abiti di Milva esposti a Sanremo 2022

Generico gennaio 2022
Milva con la figlia Martina Corgnati

 

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