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Salerno , contagi aumentano e riapre la seconda pneumologia per il Covid . Amalfi boom di casi, ma stanno tutti bene

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    Salerno , contagi aumentano e riapre la seconda pneumologia per il Covid  . Sabino Russo su Il Mattino fa il punto della situazione del coronavirus Covid – 19 , la variante Omicron si sta dimostrando molto contagiosa, questa è la sensazione .
    I contagi dilagano e al Ruggi si riapre la seconda pneumologia al Da Procida e si accorpano i reparti ospedalieri e universitari di otorinolaringoiatria e di oculistica, per dirottare posti letto e operatori al contrasto della pandemia. Sono 4375 i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi, con un morto di Vallo della Lucania al covid hospital di Agropoli. Prosegue a grandi numeri la campagna di vaccinazione. Piattaforma ieri in tilt per la prenotazione degli adolescenti, dopo il sold out di diversi hub. È di nuovo emergenza sangue, infine, all’azienda ospedaliera. Il primario fa appello alla donazione per superare la carenza.
    LA RIORGANIZZAZIONE
    Come indicato dalla Regione e dal ministero, dopo la sospensione di tutti i ricoveri e interventi programmati, così come della specialistica ambulatoriale non urgente, il Ruggi per rispondere al costante incremento dei contagi delle ultime settimane mette in campo ulteriori interventi, riattiva i primi 6 posti letto di pneumologia due, da aumentare fino a 26, contestualmente al potenziamento del personale necessario. A questi, va aggiunto anche l’accorpamento al terzo piano, presso l’otorinolaringoiatria, dei reparti di otorinolaringoiatria, clinica otorinolaringoiatrica, oculistica e clinica oculistica.
    IL BOLLETTINO
    Sono 4375, nel frattempo, i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi, con un morto di Vallo della Lucania al covid hospital di Agropoli. Qui, sono 26 i nuovi positivi e 442 quelli totali comunicati dall’amministrazione comunale. A Tramonti, invece, sono 24 i nuovi casi e 194 quelli complessivi. In Costiera Amalfitana il centro più colpito è Amalfi, con 349 positivi totali, segue Maiori con 338 positivi, Vietri sul Mare con 292 positivi, Ravello con 129, Positano con 121 contagi e Minori con 119. Aumentano i contagi anche a Scala (78), Praiano (71), Atrani (44), Conca dei Marini (34), Cetara (33), Furore (19). Il totale dei contagi è di 1821, più di 600 positivi in più rispetto a una settimana fa, nonostante i numerosi guariti. In linea di massima si tratta di asintomatici o sintomatici lievi. Pochi i casi che hanno avuto bisogno di ricorrere alle cure del presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello.
    LA PREVENZIONE
    Prosegue a grandi numeri la campagna di vaccinazione. Con la riapertura delle scuole, sono tante le famiglie che provano a iscrivere i figli in piattaforma per la prenotazione, così ieri è andata in tilt la piattaforma, soprattutto dopo il sold out di diversi hub dove erano previste le inoculazioni dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Tantissime anche le somministrazioni di terze e seconde dosi. Al centro vaccinale rotariano della parrocchia Sant’Eustachio, intanto, in soli sei mesi, sono state più di 60mila le dosi di vaccino somministrate. L’hub è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, il pomeriggio dalle 15 alle ore 18, e il sabato dalle 9 alle ore 13. È attivo anche il servizio drive in per i fragili che possono effettuare il vaccino in auto. «Abbiamo voluto fortemente un centro vaccinale sul territorio cittadino come Club, per dare un servizio alla comunità e scendere in campo, per quanto possibile, per sconfiggere questo nemico invisibile che all’improvviso ha sconvolto le nostre vite – dice Vincenzo Abate, presidente del Rotary Club Salerno Duomo – Con tale presenza incoraggiamo e contribuiamo a sostenere gli sforzi di prevenzione e vaccinazione per contrastare il virus e vogliamo rimarcare l’aspetto della vicinanza alla intera comunità salernitana».
    L’ALLARME
    È di nuovo emergenza sangue al Ruggi, a causa del numero di donatori sempre più esiguo. «I donatori hanno paura di entrare in ospedale a causa dei diffusi contagi da covid – spiega Ferdinando Annarumma, direttore della medicina trasfusionale – e per sopperire alla grande carenza di sangue a scopo trasfusionale dobbiamo incrementare le donazioni, prima che sia troppo tardi, anche perché gli interventi urgenti, come quelli della cardiochirurgia, non si possono assolutamente procrastinare». La carenza di sangue e di donatori è segnalata su tutto il territorio regionale e in particolar modo nel salernitano. Il centro trasfusionale del Ruggi è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 12.

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