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Rossella Di Lucca in “Marilyn, segreti di una borderline” il 30 gennaio

Caiazzo – Domenica 30 gennaio 2022 alle ore 18:45 sarà di scena al Teatro Jovinelli (Palazzo Mazzotti) lo spettacolo “Marilyn, segreti di una borderline” scritto da Antimo Buonanno, che vedrà nelle vesti di Marilyn l’attrice Rossella Di Lucca, voci fuoricampo affidate a Sergio Garbarino. Rendere giustizia a una donna come Norma Jeane Mortenson Baker, in arte Marilyn Monroe, è sempre un azzardo perché come tutte le grandi icone della Settima Arte è un personaggio molto complesso, si rischia di fallire, cosa che non capita in questo spettacolo scritto da Antimo Buonanno perché si nota subito che Buonanno è un autore che ha amato profondamente sia Norma sia Marilyn: ha intuito la fragilità di Norma ben nascosta dall’appariscente Marilyn, il suo profondo bisogno d’amore che si è portata chiuso dentro il cuore fin da quando ragazzina in una casa-famiglia lottava per sopravvivere, sempre fiduciosa un giorno, di dare e riceverne di amore vero, anche quando ormai, come racconta Marlene Dietrich, era diventata il primo vero sex symbol hollywoodiano. Corteggiata da tanti uomini, amata veramente da pochi, penso solo da Jo Di Maggio, forse dal drammaturgo Arthur Miller, molto meno dall’ultimo, Bob Kennedy. La sua prematura morte, a causa di un’overdose di barbiturici, è ancora classificata come “”probabile suicidio”, non sapremo mai la verità. Certo è che quell’amore che cercava non lo trovò. A interpretare un personaggio così enigmatico e importante, l’attrice Rossella Di Lucca, reduce dal successo cinematografico con  “É stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, dove era stata chiamata a interpretare “Daniela Schisa” sorella di Fabietto (il protagonista interpretato da Filippo Scotti), ruolo anch’esso impegnativo, che l’attrice originaria di Maddaloni ha interpretato ottimamente: aveva visto giusto, durante il casting, Annamaria Sambucco, prima ancora dello stesso Sorrentino. Rossella Di Lucca, che ha debuttato a teatro nel 2009 in “W.H.o.o.m- we have off our mind” per la regia di Beppe Gentile, misurandosi poi con numerose opere di prosa di spessore, cito tra tutte: Terrae Motus di Vincenzo Mazzarella, “Il piacere dell’Onestà” di Luigi Pirandello con la regia di Fausto Bellone, “Piccole situazioni manicomiali” di Annibale Ruccello regia di Fausto Bellone e “Non Ti Pago” Di Eduardo De Filippo Regia Di Giovanni Allocca, senza poi dimenticare il cinema con “Italy in a day” (2014) regia di Gabriele Salvatores, ci regala un’interpretazione straordinaria, intensa, commovente, offre al pubblico un personaggio profondamente contemporaneo, in fondo Marilyn era una di noi, che però non ha saputo imparare a nuotare nelle acque torbide di questa società liquida e spietata in cui viviamo, per dirla alla Bauman.
di Luigi De Rosa

“Marilyn, segreti di una borderline” sul palco di Palazzo MazzottiRossella Di Lucca, attrice

Link Utili, Teatro Jovinelli : http://www.facebook.com/profile.php?id=100057359745005

Generico gennaio 2022
“Marilyn, segreti di una borderline” scritto da Antimo Buonanno

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