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Piano di Sorrento, Positanonews disposto ad aiutare per Villa Fondi , le critiche sono costruttive. Ecco una soluzione

Piano di Sorrento ( Napoli ) . Fra i comuni che seguiamo in Costiera amalfitana e Penisola sorrentina Piano è quello che , almeno ci sembra, ha maggiori difficoltà. Abbiamo suggerito una soluzione pratica, e anche doverosa in questo momento, quello di istituire il COC, che per chi non lo sapesse è un organismo che affronta tutte le emergenze della protezione civile, quindi non solo la pandemia, e coinvolgere anche le opposizioni, visto che sono l’amministrazione uscente che con Vincenzo Iaccarino ha affrontato le problematiche del coronavirus Covid – 19 . Non significa sostituire il sindaco Salvatore Cappiello, che abbiamo detto è la massima autorità e queste competenze non potrebbe delegarle neanche al pur bravissimo consigliere Maurizio Gargiulo, ma significa sfruttare, per il bene del paese, un “know how” specifico, di carattere tecnico-organizzativo, e non solo medico-sanitario, notevole. Quindi la guida sarebbe sempre di Cappiello, per legge non potrebbe essere altrimenti, quindi non capiamo perchè non lavorare insieme. Però confessiamo che non capiamo molte cose dei carottesi, pur frequentando e scrivendo da 40 anni della città, il ruolo preponderante dell’apparato della Chiesa, con una sorta di corporativismo, le caste, la differenza fra la “Marina” e i “Colli”, entrambe aree avversate un pò dal centro, insomma Piano ha più anime, ma queste anime dovrebbero unirsi per il bene comune. Per quanto riguarda l’apporto di Positanonews che, nel bene e nel male, è il principale riferimento mediatico dell’area, siamo disponibili a collaborare con tutti per la buona riuscita delle vaccinazioni. Sia come canale informativo, che siamo disposti a divulgare agli oltre centomila contatti che abbiamo, con tutti i social, da facebook a twitter, a instagram e whatsapp, sia con un pò di esperienza. Consigliamo vivamente a chi di dovere, all’ASL e Regione Campania , alle quali si devono interfacciare i sindaci e l’amministrazione, come dei padri del paese gli amministratori non devono abbandonare i propri figli. Ci vorrebbe una maggior presenza fisica degli ammistratori anche nel centro vaccinale, per rassicurare i cittadini, per verificare di persona le cose, per intervenire tempestivamente, per rendersi conto, i problemi ci sono in tutta Italia, ma in questo momento parliamo di Piano:

1 ) Puntare a far vaccinare tutti in base alla piattaforma, cioè con convocazione a Villa Fondi

2) Puntare a far fare gli open day in altri comuni limitrofi, come ha fatto Meta per gli over 12

3) Puntare a far prenotare IN REMOTO, magari con una semplice piattaforma comunale, eventuali open day, o con whatapp o telefono, come avviene per il cinema ma anche per andare al ristorante;

4) Puntare a organizzare al più presto le vaccinazioni per i più piccoli prima che comincino le scuole

5) Attivare un punto di informazione a Villa Fondi e mettere qualche volontario della protezione civile o informagiovani o qualcuno del servizio civile a dare informazioni e assistere i cittadini anche h 24

Almeno per qualche settimane , i costi sarebbero bassi, sicuramente più bassi degli inutili concerti natalizi o delle fallimentarie luminarie , e molto più utili ai cittadini . Sono suggrimenti facili e concreti . A questi aggiungiamo la nostra disponibilità permanente h 24 ( quindi questo è possibile e già lo facciamo noi con le decine di carottesi che ci chiamano ) a divulgare informazioni

Quando noi riceviamo critiche, non ci arrabbiamo e neanche diciamo che sono sciocchezze o contrattacchiamo dicendo che ci ci critica è di parte, analizziamo le cose dette e ringraziamo sempre chi ci permette di migliorare. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, siamo noi a dire le elezioni sono finite, sveglia! Finite le elezioni cosa vi impedisce di fare squadra anche con gli elementi che han ben lavorato nella gestione della pandemia? Chi ci capisce qualcosa è bravo, insieme si può meglio, se non altro perchè hanno fatto più esperienza ( Gabriele è stato anche nell’hub vaccinale turistico a Sorrento, Iaccarino si è interfacciato con tutto il mondo della sanità come pochi primi cittadini in Campania, non ammetterlo è negare l’evidenza, ndr) .

In ogni caso abbiamo dato dei suggerimenti, modesti, umili, di un semplice operaio dell’informazione che mattone su mattone lavora da 40 anni anche in Penisola Sorrentina .

Cogliamo l’occasione per far i nostri complimenti alla polizia municipale e alla protezione civile, hanno fatto quello che potevano. Da una parte i cittadini sono indisciplinati è vero, ma se ci si organizzava come cristo comanda, cioè con la prenotazione prima in remoto e poi ci si recava in presenza a fare i vaccini, tanti problemi non ci sarebbero stati.

direttore@positanonews.it

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