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Meta, vaccino Covid in farmacia Elifani: sicurezza e competenza a norma di legge

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Meta, vaccino Covid in farmacia Elifani: sicurezza e competenza a norma di legge.

Da diversi mesi il vaccino anti Covid-19 può essere somministrato anche nelle diverse farmacie che hanno aderito volontariamente all’erogazione di questo servizio. Tale prestazione è autorizzata a norma di legge e regolamentata sotto ogni aspetto, dall’abilitazione del farmacista vaccinatore fino alla procedura da seguire e all’allestimento dei locali. Il servizio è basato su accordi nazionali e regionali che ne hanno definito stringenti criteri e requisiti per l’attivazione, garantendo sicurezza e professionalità ai cittadini. Chi vuole ricevere le dosi previste di vaccino anti Sars-Cov-2 può quindi affidarsi serenamente alla farmacia, che seguirà tutto l’iter dalla prenotazione fino alle registrazioni e certificazioni finali. Come si legge nell’accordo quadro tra Governo, Regioni, Province autonome, Federfarma e Assofarm per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini anti Sars-Cov-2, «le farmacie convenzionate sono parte integrante del Servizio sanitario nazionale e presidi sanitari di rilievo che, in un’ottica di prossimità e nell’ambito della Farmacia dei servizi, propongono al cittadino, tramite approcci proattivi, l’adesione a servizi di assistenza sanitaria rivolti alla cronicità e alla prevenzione».

Il farmacista vaccinatore è abilitato dall’Istituto superiore di sanità.

Per poter somministrare il vaccino, il farmacista è tenuto a superare dei corsi di abilitazione, in continuo aggiornamento, organizzati dall’Istituto superiore di sanità che, solo dopo il completamento del percorso formativo, rilascia l’abilitazione al vaccinatore. Questo requisito è precisato espressamente dall’accordo quadro: «Il farmacista, quale professionista sanitario, risulta abilitato all’esecuzione di somministrazioni vaccinali contro il Sars-Cov-2 sulla base degli specifici programmi e moduli formativi organizzati dall’Istituto superiore di sanità, a norma di legge». Per garantire la massima tutela della salute del cittadino, viene inoltre disposto che «il vaccino si somministra esclusivamente previa acquisizione del consenso informato attraverso la compilazione della scheda per la valutazione di idoneità/inidoneità del soggetto a sottoporsi alla somministrazione vaccinale. In ogni farmacia con dipendenti è presente un addetto al primo soccorso, opportunamente formato secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale».

Prenotazione e somministrazione, tutto in farmacia.

Oltre alla preparazione scientifico-tecnica, i farmacisti abilitati a somministrare i vaccini hanno le competenze e gli strumenti per seguire la procedura burocratica. Provvedono quindi a effettuare le prenotazioni, a sottoporre al cittadino tutta la documentazione necessaria, a registrare l’avvenuta somministrazione e a rilasciare la certificazione. Il servizio è offerto solo previa predisposizione dei locali, che vengono organizzati in considerazione della sicurezza e igiene di operatori e cittadini, del rispetto della privacy e di tutti gli aspetti logistici. Come in tutti i punti vaccinali, è prevista un’area di sosta, in cui il soggetto vaccinato attende almeno 15 minuti dopo la somministrazione per verificare l’insorgere di eventuali reazioni. La vaccinazione anti Sars-Cov-2 è gratuita e la farmacia provvederà, dopo la prima dose, a fissare gli appuntamenti per i richiami successivi. Non vengono eseguiti vaccini su soggetti estremamente vulnerabili o con pregresse reazioni allergiche gravi.

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