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Kabir Bedi al Gf Vip: “Mio figlio si è tolto la vita a 25 anni”

Il racconto straziante che l'attore di Sandokan ha fatto al Gf Vip durante la puntata di ieri

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Attimi commoventi al Gf Vip durante la puntata di ieri, venerdì 28 gennaio, il cui pubblico per alcuni istanti si è fermato per Kabir Bedi. Era un genio, molto sensibile, molto timido e considerato dagli altri. Era attaccato a sua madre e aveva un grande rispetto per me. Queste le parole di Kabir ad Alfonso Signorini mentre racconta dell’episodio drammatico avvenuto a suo figlio Siddharth.

Il suicidio di Siddharth

Circa vent’anni fa Siddharth aveva scoperto, dopo la laurea, di soffrire di schizofrenia. Questa diagnosi pare l’abbia portato a prendere la drammatica decisione di togliersi la vita. Signorini legge l’ultimo biglietto lasciato da Siddharth ai genitori: Non sentitevi in colpa, è il mio modo di prendere il controllo. Me ne andrò felice e non triste. “Sento molte persone che si prendono cura di persone con schizofrenia, le persone cambiano. È cambiato in maniera tragica. Lo ricordo ogni giorno”, conclude Kabir Bedi.

La vita di Kabir “Sandokan”

Tre divorzi, il dolore di un figlio morto suicida giovanissimo, vittima di una schizofrenia depressiva: “Un dolore incolmabile, assoluto”, dice. Oggi Kabir Be vive fra Londra, Bombay e l’Italia. Anche la sua carriera dopo il successo clamoroso di Sandokan attraversa tre continenti. È l’unico indiano chiamato a recitare in un film di 007: in Octopussy – operazione piovra, se la vedeva con Roger Moore. Ha interpretato oltre 70 film, per undici stagioni è stato fra i protagonisti di Beautiful, poi ha duettato con Lino Banfi in Un medico in famiglia. Il presidente Napolitano lo fece Cavaliere della Repubblica, Firenze gli ha consegnato le chiavi della città.

 

 

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