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Il migliaccio, il dolce di Carnevale della tradizione campana. Origini e ricetta per prepararlo in casa

Il migliaccio fa parte dei piatti tipici del periodo di Carnevale che, per tradizione, non può mancare sulle tavole campane e della costiera amalfitana. Si tratta di una ricetta semplice ma dalle origini antiche.
La parola migliaccio deriva dall’espressione latina miliaccium, ovvero il pane di miglio che in passato era uno degli ingredienti principali per la sua realizzazione legato alla tradizione contadina.
Durante il Medioevo al pane di miglio si aggiunse il sangue di maiale ma dalla seconda metà  del ‘700 tale ingrediente venne sostituito con altri, e nel caso del migliaccio venne aggiunto zucchero, cannella, farina e uova.
Oggi il pane di miglio è stato sostituito dalla semola di grano duro, ovvero il semolino,ormai ingrediente principale nella realizzazione di questo dolce.
Ingredienti
– 200 gr. di semolino
– 250 gr. di zucchero
– 350 gr. di ricotta vaccina
– 40 gr. di burro
– 500 gr. di latte
– 500 gr. di acqua
– 4 uova
– un baccello di vaniglia
– scorza di un’arancia
– un pizzico di sale
Preparazione
– Per prima cosa si cuoce il semolino unendo in un pentolino latte, acqua, sale e burro. In ultimo aggiungere la scorza d’arancia. Scaldare il tutto mescolando di tanto in tanto per favorire lo scioglimento del burro.
– Una volta raggiunto il bollore, rimuovere la scorza d’arancia e versare il semlino a pioggia mescolando continuamente magari aiutandosi con una frusta. Abbassare la fiamma al minimo e far cuocere per circa 4-5 minuti, fino a che il composto non si addensi.
– Trasferire il composto in una pirofila e lasciarlo intiepidire.
– Nel frattempo si prepara il resto dell’impasto setacciando la ricotta per renderla morbida e cremosa.
– In un contenitore unire uova, i semi di vaniglia e lo zucchero. Con la frusta montare gli ingredienti fino ad ottenere una spuma chiara e omogenea.
– Incorporare poco alla volta la ricotta e infine il semolino sempre poco alla volta continuando a lavorare con le fruste in modo da ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.
– Imburrare e foderate con carta forno una tortiera da 24 cm di diametro, versare il composto livellando la superficie con una spatola 14-
– Cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per 60 minuti (se dopo 40-50 minuti la superficie sarà ben colorita, coprite con un foglio di carta stagnola e proseguire la cottura).
– Lasciare raffreddare prima di tagliarlo e servirlo con una bella spolverata di zucchero a velo.

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