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Gli studi dei Medici di Medicina Generale centro nevralgico di assistenza per il Covid. Ma l’ASL non eroga la prevista indennità

Il Comunicato della FIMMG (Federazione Italiana Medici Medicina Generale)

La FIMMG (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) di Salerno rende noto che: «A seguito del prepotente imporsi della variante Omicron, gli studi dei MMG sono diventati il centro nevralgico dell’assistenza sanitaria per i pazienti affetti da Covid19. Nonostante ciò l’ASL Salerno, sebbene il contratto dei Medici di Medicina Generale preveda l’indennità per il personale di studio, non eroga la suddetta indennità a tutti gli aventi diritto; sebbene essa sia fondamentale per una gestione assistenziale efficace da parte del medico di Famiglia. Invece cosa fa la ASL Salerno? Essa scarica tutte le incongruenze del servizio di Igiene pubblica e prevenzione sui MMG. Quando un paziente si rivolge alla ASL, invece di assumersi le proprie responsabilità e ammettere di non essere in grado di gestire la situazione, il dipendente di turno invita i pazienti a rivolgersi ai MMG sia relativamente al Green Pass, al certificato di guarigione, alla fine dell’isolamento, che alla prescrizione di tamponi. Dunque, ci sarebbe da chiedersi quali siano le priorità della ASL.
1) Sul sito Facebook della ASL una delle priorità sembrerebbe l’invitare i pazienti, peraltro in piena pandemia, a recarsi di persona negli uffici preposti per “cambiare il medico di base” (termine obsoleto in quanto i MMG seguono un corso di formazione triennale).
2) Negare la possibilità ai MMG di vaccinare i propri assistiti con il vaccino Pfizer in assenza del farmacista.
3) Pretendere un elenco dettagliato dei pazienti desiderosi di sottoporsi al vaccino contro l’Herpes Zoster. Un elenco siffatto rimarrebbe cristallizzato e impossibile a modificarsi qualora il MMG ne ravvisasse la necessità. Come conseguenza si nega ai pazienti dell’Asl Sa la possibilità di vaccinarsi contro l’Herpes Zoster.

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