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Dramma a Sorrento: era venuto per una gita in famiglia la vittima dell’incidente di ieri

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Dramma a Sorrento: era venuto per una gita in famiglia la vittima dell’incidente di ieri. E’ stata un’epifania tragica quella della famiglia di Sant’Antimo, venuta in gita a Sorrento, coinvolta nel tragico incidente di ieri in via Rota., la strada che collega Sorrento al Comune di Sant’Agnello, parallela al Corso Italia.

La famiglia, composta da tre persone, padre, madre e figlia, era giunta in penisola per trascorrere la giornata di festa in tranquillità e relax. Ma, purtroppo, la gita si è trasformata in un dramma.

Intorno alle 13.15, giunti all’altezza della zona di quella che è conosciuta come la Riviera Massa, la loro Opel Meriva si è ribaltata più volte. Al volante dell’auto c’era Matteo Palmieri, pensionato di 75 anni, sul sedile del passeggero la moglie, 70 anni.

La donna è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia con numerosi traumi, dove è ancora ricoverata in prognosi riservata dopo essere stata stabilizzata dai medici.

La figlia di 36 anni che occupava uno dei posti nella parte posteriore della vettura è, invece, rimasta illesa, anche se ai primi soccorritori è apparsa in evidente stato di choc.

Subito dopo la richiesta di soccorso lanciata da alcuni automobilisti, in via Rota sono giunte le ambulanze del 118. I sanitari hanno tentato di rianimare il 75enne, ma invano. L’uomo è morto ancora prima di essere caricato sul mezzo di soccorso per raggiungere il vicino ospedale.

Per estrarre marito e moglie dalla parte anteriore dell’abitacolo si è reso peraltro necessario anche l’aiuto dei vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. La figlia, invece, è riuscita a uscire autonomamente dal groviglio di lamiere.

Nella zona dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Sorrento e gli agenti del locale commissariato che hanno provveduto ad eseguire i rilievi del caso ed a raccogliere le testimonianze di quanti hanno assistito all’accaduto. In base alla ricostruzione effettuata dai poliziotti agli ordini del vice questore Nicola Donadio il conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo della Opel Meriva probabilmente a causa di un malore che lo ha colpito senza dargli il tempo di rallentare ed accostare. L’auto è così finita contro la facciata di un condominio che ha fatto da trampolino tanto che la Opel è finita per ribaltarsi diverse volte per poi fermarsi capovolta al centro della strada.

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