Quantcast

Alce, l’omaggio di Tersicore al mondo animale

Pesaro – Presso il Teatro Sperimentale l’11 febbraio 2022 alle ore 21:00 sarà di scena “Alce” di Fabrizio Favale, coreaografo di Velletri, classe ’69; che ha nel suo palmares il “Premio della critica come miglior ballerino italiano dell’anno 1996” e la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano 2011”. Tersicore è una Musa dal grande fascino, che ho imparato a conoscere seguendo il “Positano Premia la Danza Léonide Massine” per Positanonews e ad apprezzare grazie alle performance della coreografa pompeiana Alessandra Sorrentino che a ottobre 2021, tra l’altro, è stata impegnata nell’interpretazione di “Gradiva” nel docufilm “Reliving at Pompeii” del regista Luca Mazzieri con la supervisione di Adrian Maben, per questo quando posso come giornalista, a maggior ragione dopo le parole di Roberto Bolle, mi piace informare i miei lettori su talenti e opere interessanti che meritano l’attenzione del pubblico. Il Comune di Pesaro, come quello di Positano, ama Tersicore, con AMAT e il contributo di Regione Marche e MiC investe molto in questo comparto e merita menzione. Detto questo, torno volentieri a raccontarvi del coreografo Fabrizio Favale che con “Alce” approfondisce il tema animalier e il nostro rapporto con essa, in un lavoro che addensa suoni e sensi dello spazio e del tempo, e nuove relazioni fra le creature. Favale partendo da una riflessione sull’attuale pandemia, con il suo gruppo di danzatori approfondisce una tematica che da lungo tempo indaga: la presenza animale e il nostro rapporto con essa. Stranamente, come ribadisce lo stesso coreografo nella sinossi di presentazione dello spettacolo, questa presenza risulta più prossima a noi, via via che allentiamo la nostra presa sul mondo, la presenza animale si rivela delicata e sottile, a volte evanescente, eppure densa di suoni, di nuovi sensi dello spazio e del tempo, di nuovi linguaggi, di nuove relazioni fra tutte le creature. Gli animali dalla notte dei tempi accendono la fantasia di noi esseri umani. Grazie ad una, è il caso di dire, istintiva empatia, la coreografia dell’artista velletrano inventa movimenti come fossero di esseri d’altri mondi, come di animali immaginari, o come strane popolazioni ormai estinte o mai esistite. I nove danzatori disegnano un paesaggio innaturale, artefatto, ultraterreno e lo abitano come sue creature. Riproducendo la magia insita nel concetto di biodiversità. Una danza corale, a tratti ritmata e tribale, a tratti rarefatta ed evanescente. Spesso i danzatori lavorano strettamente radunati in una complessità coreografica fatta di intrecci, che talvolta fondono visivamente i corpi, come fosse uno solo, multiforme e alieno. Un lavoro veramente interessante che seduce e ci costringe a riflettere su noi e loro: gli animali. Un’opera che prende forma letteralmente forma grazie ai danzatori: Daniele Bianco, Martina Danieli, Francesco Leone, Claudia Gesmundo, Alessandro Giachetti, Giuseppe Morello, Mirko Paparusso, Andrea Rizzo e Valentina Staltari.

a cura di Luigi De Rosa

Generico gennaio 2022
“Alce” di Fabrizio Favale

Link ufficiale Teatro Sperimentale di Pesaro: https://www.teatridipesaro.it/spettacolo/alce/

Generico gennaio 2022
Tersicore (1820) di Gian Matteo Monti

Commenti

Translate »