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Aifa, ok alla pillola anti Covid di Merck: arriva in Italia

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Aifa, ok alla pillola anti Covid di Merck: arriva in Italia. La pillola anti-Covid di Merck (molnupiravir) sarà distribuita da parte della struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo alle Regioni dal 4 gennaio. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nei giorni scorsi in una nota aveva annunciato che la sua Commissione tecnico-scientifica (Cts) ha autorizzato questo antivirale orale. Autorizzato anche l’antivirale remdesivir “per il trattamento di pazienti non ospedalizzati per Covid con malattia lieve-moderata di recente insorgenza e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio per lo sviluppo di una forma grave”.

La pillola però ha dimostrato un’efficacia ridotta rispetto ai primi dati. Resta ovviamente uno strumento per combattere il Covid in determinate situazioni per specifici pazienti. In Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la determina dell’Aifa con le modalità di impiego e le condizioni di somministrazione della pillola antivirale Merck (molnupiravir) per il trattamento “nei pazienti adulti non ospedalizzati per Covid-19 con malattia lieve-moderata di recente insorgenza e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio. La prescrizione ed il trattamento – si legge nel documento – devono garantire la somministrazione del prodotto il più precocemente possibile rispetto all’insorgenza dei sintomi e comunque non oltre i 5 giorni dall’inizio degli stessi”.

La selezione del paziente, secondo quanto indicato dall’Aifa – è affidata ai medici di medicina generale, i medici delle Usca e in generale ai medici che “abbiano l’opportunità di entrare in contatto con pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi moderati e di indirizzarli rapidamente alla struttura presso la quale effettuare la prescrizione e al distribuzione del farmaco e deve avvenire nel rispetto ei criteri fissati dalla Cts”. Sempre secondo le indicazioni dell’agenzia del farmaco la pillola Merck può essere prescritta limitatamente ai “medici operanti nell’ambito delle strutture identificate dalla regioni per la somministrazione”. La definizione del percorso attraverso il quale vengono identificati i pazienti elegibili al trattamento – conclude il documento dell’Aifa – è rimessa ai provvedimenti delle Regioni e delle province autonome“.

Fonte Il Fatto Quotidiano

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