Quantcast

Sul traghetto senza essere in possesso del green pass: fermato dalle forze dell’ordine a Calata di Massa, la nave da Napoli a Ischia parte con mezz’ora di ritardo

Cerca di imbarcarsi sul traghetto in partenza da Napoli e diretto a Ischia senza essere in possesso del green pass ma viene individuato, rincorso, bloccato e sanzionato. Protagonista è un avvocato ischitano, da sempre in prima linea nelle battaglie contro l’obbligo della certificazione verde.
L’uomo aveva intenzione di viaggiare da Napoli a Ischia in traghetto, senza tuttavia essere in possesso del green pass, che dallo scorso 6 dicembre è obbligatorio anche per gli spostamenti via mare all’interno del territorio regionale e nei collegamenti marittimi con le isole di Capri, Ischia e Procida. Ma dopo aver forzato il controllo all’imbarco, a Calata Porta di Massa, il passeggero è stato raggiunto dal personale marittimo, insieme ai militari della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.
Di fronte alla sua riluttanza a scendere, motivata con una serie di convinti riferimenti alle norme costituzionali, l’avvocato ischitano è stato condotto in banchina e solo allora, con un ritardo di circa mezz’ora, tra mormorii e lamentele degli altri passeggeri, la nave Naiade della compagnia marittima Caremar diretta a Ischia via Procida ha potuto mollare gli ormeggi.
Una volta identificato dalle forze dell’ordine, l’uomo, residente sull’isola d’Ischia, è stato sanzionato con un verbale amministrativo per inottemperanza al decreto legislativo in corso.
A Capri, dove dallo scorso 6 dicembre a oggi sono state già alcune migliaia le persone a cui è stata verificata la certificazione prima dell’imbarco sui mezzi di navigazione, non si sono registrate finora vicende degne di cronaca e sia capresi che pendolari hanno correttamente esibito il green pass in caso di richiesta da parte del personale marittimo o delle forze dell’ordine.

Commenti

Translate »