Quantcast

Salerno. I “no vax” del Ruggi, tre sono già alla porta: scattano sospensioni ed indagini

Più informazioni su

Salerno. I “no vax” del Ruggi, tre sono già alla porta: scattano sospensioni ed indagini. Ne parla Alessandro Mosca in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Tre sospensioni per operatori sanitari sprovvisti del vaccino sono già ufficiali. Tutti gli elenchi degli addetti del “Ruggi” sono al vaglio degli uffici “più alti” di via San Leonardo per comprendere al meglio la situazione e approfondire le eventuali irregolarità. Dopo il caso del cardiochirurgo della Torre Cardiologica trovato positivo e che ha fatto scattare i maxi controlli all’interno della struttura d’eccellenza del nosocomio di via San Leonardo, i vertici dell’Azienda Sanitaria vogliono evitare ulteriori scandali e cancellare ogni dubbio sull’operato dei suoi addetti. Per questo, dunque, la documentazione relativa alle vaccinazioni di tutti i dipendenti sono “passate al setaccio” per fugare ogni interrogativo sorto sul personale del “Ruggi”.

Le prime sospensioni. Sono operative già dal 9 dicembre altre tre sospensioni dal lavoro di operatori sanitari del “Ruggi” scoperti dalla vaccinazione anti- Covid. Il provvedimento firmato dal manager Vincenzo D’Amato è nato in seguito a due note dell’Asl Salerno dello scorso 6 dicembre con le quali sono stati «comunicati i nominativi dei dipendenti di questa Azienda per i quali non risulta effettuata la somministrazione del vaccino anti-Covid». Già il giorno dopo, la direzione sanitaria (e successivamente anche la direzione strategica aziendale) hanno chiesto all’Unità gestione risorse umane di procedere con l’attivazione delle procedure previste dal Decreto legge dello scorso maggio che prevede la sospensione per gli operatori sanitari scoperti dal farmaco utile per lenire gli effetti del “mostro invisibile” e che, dunque, non hanno rispettato l’obbligo imposto per chi lavora nel mondo della Sanità. Gli uffici del “Ruggi”, dunque, hanno proceduto con la sospensione dei tre dipendenti «dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da Covid», deliberando anche la sospensione dei loro stipendi.

Gli elenchi al setaccio. Ma i tre stop rappresentano soltanto un primo passaggio. Perché gli elenchi di tutti gli addetti dell’Azienda Ruggi, infatti, sono al vaglio dei vertici più alti dell’ospedale di Salerno. Da tempo, infatti, si segnalano dei ritardi da parte dei responsabili dei vari reparti alla trasmissione degli elenchi – formulati dai deputati al controllo – sulla situazione vaccinale dei vari operatori. E, dopo il caos provocato dalla positività del cardiochirurgo della “Torre” risultato scoperto dal siero, il “Ruggi” vuole evitare ulteriori passi falsi. E l’analisi, in particolare, si sta soffermando sugli altri addetti fra medici, infermieri e operatori d’ogni genere che hanno avuto l’esenzione dalla vaccinazione. Situazioni che, secondo alcune indiscrezioni, presenterebbero alcune incongruenze. Alcuni dettagli da approfondire con valutazioni che, in questo momento, sono effettuate dai più alti vertici del “Ruggi”. Pronti, in caso di mancato rispetto delle regole, a usare ancora il pugno duro.

Più informazioni su

Commenti

Translate »